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Scritto Giovedì 10 marzo 2016 alle 15:13

Esino Lario: dal 21 al 28 giugno il raduno Wikimania, il piccolo comune si mobilita

Dopo aver trovato ospitalità in alcune delle principali metropoli del mondo (tra cui Washington, Hong Kong, Londra, Città del Messico), quest'anno sarà la Lombardia, e in particolare la Provincia di Lecco nella piccola e suggestiva Esino Lario, a ospitare la dodicesima edizione di Wikimania, il ritrovo annuale dei volontari da tutto il mondo dell'enciclopedia libera Wikipedia e dei progetti Wikimedia, in programma dal 21 al 28 giugno.

Da sinistra Daniele Nava (sottosegretario Regione Lombardia), Amedeo Bianchi (Comunità Montana)
Pietro Pensa (Sindaco Comune di Esino Lario)

Cinque giorni di conferenze e seminari con l'obiettivo di produrre nuovi contenuti, sviluppare software e condividere idee ed esperienze utili alla diffusione della conoscenza libera e gratuita.
"Un'occasione unica, che non ci si può certo lasciare sfuggire, e che sarà solo l'inizio di un lungo lavoro che proseguirà anche dopo la manifestazione" come ha dichiarato il presidente della provincia di Lecco Flavio Polano durante la presentazione ufficiale dell'evento tenutasi nella mattinata di giovedì 10 marzo.
L'assegnazione dell'evento, per la prima volta in Italia, è un risultato straordinario per i volontari di Wikipedia in Italia e in Svizzera, che sotto la guida di Iolanda Pensa hanno lavorato al progetto.
La loro proposta, sintetizzata nello slogan "Wikimedia goes outdoors", denota un approccio complesso, ambizioso e soprattutto innovativo. Sono state proprio queste qualità a conquistare la giuria che, come i promotori, ha intravisto nel progetto un'occasione di arricchimento sia per il paese che per la community wikipediana, e che lascerà al piccolo centro lecchese un'eredità fatta di miglioramenti strutturali, di connettività e di conoscenza del "nuovo continente" rappresentato da internet.

Da sinistra Elisa Dell’Era (Comitato organizzatore), Carlo Maria Pensa (Presidente associazione Amici del Museo delle Grigne)
Flavio Polano (Presidente Provincia di Lecco)

In tutto questo è stato fondamentale il sostegno delle istituzioni locali, e in particolare di Regione Lombardia, Provincia di Lecco e Comunità Montana che insieme a partner come Fondazione Cariplo e Wikipedia Foundation hanno consentito l'organizzazione del raduno gestito da volontari e diretto dall'associazione Amici del Museo delle Grigne Onlus, dal Comitato Wikimania Esino Lario 2016 e dall'Ecomuseo delle Grigne.
"Si tratta di un appuntamento sicuramente originale e inaspettato per il nostro territorio. Quella di Wikipedia è una realtà nota a tutti e il fatto che sia stata scelta Esino come sede di questo evento internazionale è un'occasione per lasciare una traccia sul nostro territorio" ha spiegato il sottosegretario di Regione Lombardia Daniele Nava, prima di entrare nel merito dei progetti.
"La strada che porta a Esino è molto lunga e purtroppo non vede una manutenzione da tempo. Visti i tempi stretti Provincia e Regione, spinti dalla voglia di ben figurare, hanno messo in piedi un progetto che prevede una prima riqualificazione nei tratti essenziali, per quanto concerne la sicurezza e la segnaletica verticale e orizzontale della strada provinciale. Come Regione Lombardia abbiamo stanziato 300.000 euro per la prima fase di lavori e siamo disponibili a mettere in campo tutto quello che abbiamo per arrivare pronti a questo appuntamento, con l'idea di proseguire anche in futuro".

Da sinistra Elisa Dell’Era, Carlo Maria Pensa, Flavio Polano, Daniele Nava, Amedeo Bianchi, Pietro Pensa

Ottimista anche il sindaco di Esino Lario Pietro Pensa, che ha raccontato di come il suo piccolo paese di 761 abitanti abbia risposto all'iniziativa in maniera gratuita, volontaria, e con lo spirito di chi non si arrende di fronte a niente. "Ospitare questo evento significa ristrutturare tutte le sale e offrire tutti i servizi che le città che hanno ospitato l'evento prima di noi hanno saputo dare. Abbiamo a disposizione poche risorse, ma c'è tanto volontariato e sono sicuro che alla fine avremo quello che serve, anche in vista del futuro".
Da oltre un anno Esino Lario, come ha spiegato il primo cittadino, si sta preparando all'evento: sono stati censiti i necessari posti letto e individuati gli spazi per gli incontri e le soluzioni logistiche, ed è in corso la distribuzione della banda larga nei punti nevralgici del paese (zona della chiesa principale, asilo, piazza del comune, ex cinema che diventerà sala polifunzionale). La popolazione locale è coinvolta in tutti gli aspetti dell'organizzazione e sono stati promossi anche corsi di inglese da parte di insegnanti volontari per migliorare le competenze linguistiche e l'accoglienza.
Una mobilitazione che mostra tutta la voglia e l'entusiasmo di un intero paese a sfruttare un'occasione come questa, come ha ribadito anche Elisa Dell'Era del comitato organizzatore. "Abbiamo bisogno di tante persone, ma la risposta che stiamo raccogliendo è data proprio dai volontari. Si dice spesso che il volontariato si sta perdendo, non mi sembra affatto".
Amedeo Bianchi della Comunità Montana e Carlo Maria Pensa, presidente dell'Associazione Amici del Museo delle Grigne, si sono entrambi detti "lieti di essere parte di questa iniziativa, simbolo di riscatto e grande coraggio, ma anche stimolo per tutto il territorio per guardare con un po' di speranza al nostro futuro".
L'appuntamento per la community di Wikipedia è per il 21 giugno a Esino Lario.

Per ulteriori dettagli:

https://wikimania2016.wikimedia.org
P.M.
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