Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 57.304.268
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Sabato 04 giugno 2016 alle 16:03

Val S. Martino: nato il comitato per tornare con Bergamo, 'la parola spetta ai cittadini'

Non solo Torre De' Busi: anche negli altri 5 comuni lecchesi della Val San Martino (Calolziocorte, Carenno, Vercurago, Erve, Monte Marenzo) è partita la raccolta firme per chiedere il ritorno sotto la Provincia - o meglio la futura "area vasta" - di Bergamo.
Questa mattina si è ufficialmente costituito il Comitato che poterà la petizione nei vari comuni, promuovendo un confronto con la cittadinanza sul tema: un gazebo sarà presente al mercato di Calolzio.
Il messaggio lanciato è chiaro: "la Val San Martino è bergamasca, non vogliamo diventare la periferia di Monza nel nuovo disegno delle aree vaste. Vogliamo tornare con Bergamo, come prima della costituzione della Provincia di Lecco".

 I membri del comitato “Val San Martino con Bergamo”

"I sindaci hanno votato per Como e Monza, ma i cittadini non sono stati informati né ascoltati: noi crediamo che serva anzitutto un dibattito pubblico, che coinvolga tutta la popolazione. Su un tema così importante gli amministratori non possono decidere da sé, devono seguire le indicazioni dei cittadini"
ha spiegato Johann Valsecchi, 26enne di Erve, tra i promotori del Comitato. "Chiediamo che i Consigli Comunali non votino l'ordine del giorno dell'Assemblea dei Sindaci. Tanti cittadini nemmeno lo sanno che la Provincia di Lecco è destinata a scomparire in fretta e furia".
Come si legge nel documento costitutivo, "Ci sono validissime ragioni culturali, sociali, storiche, oltre che geografiche ed economiche, per prendere in considerazione come alternativa il passaggio all'Area Vasta di Bergamo, che al momento manterrebbe i confini della vecchia Provincia. I comuni della Val San Martino si trovano infatti in una situazione molto particolare, unica nell'ambito della ex Provincia lariana, sotto tutti i punti di vista: nella fase di costituzione della nuova Provincia di Lecco erano stati staccati da Bergamo, per dare più respiro alla piccola Provincia in costituzione. Che però ha avuto vita breve. Ora, la soluzione più logica dovrebbe essere quella di tornare da dove siamo venuti. Sicuramente non per una questione localistica, di mero campanilismo. Anzi, tutto il contrario. Ma vorremmo che sia una scelta ragionata, che metta insieme le motivazioni del cuore e quelle più pratiche relative alla miglior fruibilità dei servizi e, soprattutto, che tenga conto delle radici di una popolazione, specie oggi che stiamo vivendo una lacerante disgregazione delle comunità".
La paura è che se la nuova Area Vasta comprenderà Lecco e Monza e forse anche Como, i comuni della Val San Martino - e i loro cittadini - potrebbero essere relegati in un angolo all'estrema periferia del nuovo "cantone".

Secomandi Riccardo, Johann Valsecchi e Luca Rota

"Stiamo assistendo a una certa "schizofrenia" nelle decisioni: le stesse associazioni di categoria non fanno che seguire i propri interessi, indicando strade di volta in volta differenti. Noi crediamo che si debba guardare al cittadino e ai servizi che devono essere erogati. Rimane infatti ancora un grande punto di domanda sulla permanenza della Prefettura, del Tribunale, dei Vigili del Fuoco e così via a Lecco, se non dovesse essere più capoluogo. Bergamo da questo punto di vista ci dà molta più sicurezza" ha spiegato Secomandi Riccardo di Monte Marenzo.

Marco Bonaiti e il vicesindaco di Cisano Pietro Isacchi, alle spalle la giunta di Torre de’ Busi

In principio è stato il Comune di Torre De' Busi a rompere un "tabù", rivendicando a gran voce la volontà di non seguire il destino degli altri comuni lecchesi diretti verso Monza e Como.
Ora, come prevedibile, anche negli altri comuni della Valle qualcosa si muove. E ovviamente non si poteva che guardare a Bergamo, tornando di fatto alla situazione precedente alla "nascita" della Provincia di Lecco.
E anche altri territori potrebbero fare lo stesso: Colico e l'alto lago, ad esempio, guardano a Sondrio più che a Monza.
Tanti i volti noti della politica e della società civile del circondario calolziese che hanno deciso di schierarsi con il comitato: Marco Ghezzi di Calolzio, il presidente della Pro Loco di Vercurago Gioacchino Riva, l'ex assessore calolziese Marco Bonaiti, lo scrittore Luca Rota di Carenno solo per citarne alcuni.
Tra loro anche il capogruppo di minoranza a Carenno Giuseppe Brini, che già promette le barricate contro la votazione dell'ordine del giorno dei sindaci da parte del consiglio comunale. "Ne chiederemo lo stralcio: non si può votare il documento senza prima aver conosciuto quale è il volere dei nostri cittadini. Sarebbe uno schiaffo alla democrazia"
La dice lunga la presenza al "battesimo" del Comitato anche del sindaco di Cisano Bergamasco Andrea Previtali e del suo vice Pietro Isacchi: "25 anni fa la Valle San Martino è stata spaccata a metà, per questioni puramente politiche. Dicevamo che eravamo fortunati a poter "pescare" da entrambe le Province, ma di fatto questo non si è realizzato. Nel nuovo assetto la nostra Valle potrebbe creare un bacino con l'Isola e tornare a essere determinante" ha sottolineato quest'ultimo.
La proposta è stata lanciata. Ora la palla passa ai residenti, che potranno sottoscrivere la petizione e indicare così in prima persona quale direzione vogliono prendere.

Per rimanere aggiornati sulle iniziative del Comitato "Val San Martino con Bergamo" consultare il sito http://www.valsanmartinoconbergamo.it/ o la pagina Facebook "ValSanMartino con Bergamo".

I cittadini costituenti del Comitato sono: Gioacchino Riva, Ignazio Albanese, Dario Bonacina, Dario Bonaiti, Marco Bonaiti, Giuseppe Brini, Bruno Frigerio, Emanuele Job, Marco Ghezzi, Antonio Guerra, Pierfrancesco Mazzoleni, Mauro Rosa, Luca Rota, Riccardo Secomandi, Roberto Tocchetti, Lorenzo Valsecchi, Hohann Valsecchi, Giovanni Bonacina.
P.V.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco