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Scritto Mercoledì 20 luglio 2016 alle 11:59

Lecco: il pittore Sora omaggiato nella ''sua'' Fano

Sarà un omaggio al pittore Orlando Sora, nella nativa terra marchigiana, vicino a Fano, a Rio Salso di Tavullia, la serata prevista per venerdì 22 luglio ed organizzata dall'Associazione Culturale Presentefuturo. La lecchese Giovanna Rotondo presenterà il suo libro su Orlando Sora, artista del Novecento. L'appuntamento sarà, altresì, dedicato ad un altro grande artista marchigiano amico di Orlando Sora: lo scrittore Fabio Tombari.


Il sindaco Giuseppe Resinelli consegna ad Orlando Soro l’onorificenza di benemerito della città 
in occasione della festa di San Nicolò 1977

L'incontro culturale vedrà letture e commenti a cura di Massimo Bini, intervalli musicali di Alessandro Buccioletti, Andrea Amadori, Luca Rossi. L'evento vede l'adesione dei Comuni di Tavullia, Montecalvo in Foglia, Mondaino, con il patrocinio del Comune di Fano, assessorato alla cultura ed al turismo.             

Orlando Sora, nativo di Fano, venne a Lecco negli anni '30 del Novecento, avviando un'intensa attività artistica, oggi rappresentata da tante sue opere, dal Teatro della Società alla chiesa di San Giuseppe di via Baracca al Caleotto, dal palazzo delle Poste di viale Dante al grattacielo di piazza Manzoni, dalla Via Crucis nella parrocchiale di Acquate al palazzo municipale di Galbiate.              

Il pittore Orlando Sora e lo scrittore Fabio Tombari



Fabio Tombari è stato più volte a Lecco, invitato dall'amico Orlando Sora. L'opera più famosa di Tombari rimane "Frusaglia", quel libro che gli conquistò di colpo la celebrità, ottenendo anche il conferimento del prestigioso "Premio dei Dieci". Le 42 cronache di "Frusaglia" hanno dato origina ad un libro forte, vivo, nel quale racconti paesani, beffe di contadini ed avventure di pescatori del litorale marchigiano sono narrati con semplicità, con lingua ricca e spontanea.             

La serata del 22 luglio prossimo in ricordo di Fabio Tombari ed Orlando Sora riporta alla memoria un importante incontro a Lecco, avvenuto ormai oltre mezzo secolo fa, il 23 settembre 1962. Fabio Tombari ed Orlando Sora furono ospiti della redazione del Giornale di Lecco, allora in via Ghislanzoni, al Piscen, presente un centinaio fra collaboratori ed amici del settimanale del lunedì. Fabio Tombari autografò numerose copie del suo "Frusaglia". 

Il libro “Frusaglia”, che ha dato grande popolarità allo scrittore marchigiano

 

 

Nel corso dell'incontro Fabio Tombari, affiancato dal direttore del Giornale di Lecco, Giacomo De Santis, e dal decano dei giornalisti lecchesi, Arnaldo Ruggiero, premiò coloro che con i loro scritti e la loro attività avevano contribuito alla crescita del settimanale. Vennero premiati i redattori Aloisio Bonfanti e Luciano Bavaro, il collaboratore Ugo Ruggieri, i corrispondenti Fulvio Castellani (da Erba), Carlo Secchi (Mandello), Attilio Stoppani (Bellagio). Fra i partecipanti all'incontro vi erano anche i pittori lecchesi Aimone Modenesi e Paolo Dell'Oro. L'attività letteraria di Fabio Tombari fu al centro dell'intervento di Antonio Balbiani, conservatore dei musei di Lecco, nella sede di Palazzo Belgioioso, ed assessore al Comune di Mandello Lario.
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