Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 67.759.181
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Martedì 18 ottobre 2016 alle 11:35

Torna il Bra Day, il prossimo 26 ottobre al Manzoni

Il dr. Guzzetti
Si ripeterà il prossimo 26 ottobre, dopo il successo registrato negli scorsi anni, il Bra Day, la Giornata Internazionale “per la consapevolezza sulla ricostruzione mammaria” e la divulgazione, presso la popolazione femminile, delle diverse tecniche di chirurgia ricostruttiva. L’evento, organizzato in più di dieci Paesi al mondo, è promosso in Italia dalla SICPRE, la Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica.
A Lecco, come negli eventi passati, l’obiettivo del Bra Day è quello di informare i cittadini sulle più moderne tecniche di ricostruzione mammaria. L’evento , aperto a tutte le donne interessate,  è in programma all’Ospedale Manzoni a partire dalle 18.30, presso l’Aula Bianca della Palazzina Amministrativa, con la partecipazione di Tommaso Guzzetti, responsabile della Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale di Lecco.
“Oggi le donne con tumore alla mammella sono in continuo aumento – spiega Tommaso Guzzetti – e, sempre più, vogliono riappropriarsi nel più breve tempo possibile della loro femminilità. Proprio per questo, è ormai consuetudine, nel nostro Ospedale, associare la fase demolitiva a quella ricostruttiva in un solo ed unico tempo operatorio”.
Negli Ospedali di Lecco e Merate, dalla costituzione della struttura di chirurgia plastica, le pazienti possono adesso contare su tecniche ricostruttive sempre più innovative, conservative e personalizzate alla particolare paziente. L’ampio ventaglio delle tecniche ricostruttive attuate, permette infatti d’individuare quella che più si adatta a quel particolare tipo di paziente, alle sue esigenze estetiche, lavorative ecc. senza tralasciare quello che è il principale obbiettivo: la cura della malattia.
Ma, quali sono queste nuove tecniche? “La più recente, utilizzata anche nella nostra ASST, è la tecnica one step sovrapettorale – spiega lo specialista lecchese– una procedura chirurgica che ci permette, in una sola volta, di eseguire la ricostruzione del seno con protesi e una particolare membrana biologica senza toccare il muscolo pettorale che viene quindi preservato nella sua totale integrità”.
Tra le altre tecniche molto innovative troviamo, inoltre, la liporistrutturazione distrettuale muscolare “un intervento chirurgico, in soggetti con particolari problematiche di salute, che consiste nel prelievo di grasso autologo sottocutaneo, da aree che ne presentano un eccesso, trapianto in regione mammaria dopo aver trasposto il muscolo gran dorsale. Ciò permette l’aumento del volume del seno ricostruito migliorandone il risultato finale” puntualizza Tommaso Guzzetti.
Gli interventi? Da quando, nel 2013, è stata ulteriormente sviluppata e consolidata l’attività della Chirurgia Plastica, sino ad oggi sono state all’incirca 300 le operazioni alla mammella effettuate.
“120 sono stati i casi operati negli ultimi tre anni, attentamente selezionati secondo indicazioni molto precise e condivise dai maggiori centri specialistici per la ricostruzione della mammella, sono state adottate – spiega il chirurgo dell’Ospedale di Lecco – tecniche ricostruttive con l’utilizzo di tessuto autologo, con l’impego di vari tipi di protesi, e vari sono stati i casi recenti operati con l’impiego di tecniche molto nuove e di recente introduzione nel panorama della chirurgia della mammella”.
L’età delle donne operate è compresa tra i 25  e i 70 anni; nella maggior parte dei casi le pazienti provengono, perlopiù,  dalla Provincia di Lecco o da altre province Lombarde (circa il 90%), il resto (il  10 %) risiede, invece, fuori Regione.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco