Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 64.545.297
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Giovedì 17 novembre 2016 alle 19:24

Lecco: al Manzoni la Giornata Mondiale della Prematurità colora e 'scalda' la TIN grazie alle associazioni di volontariato

È stato un pomeriggio pieno di allegria, musica e colori quello vissuto oggi, giovedì 17 novembre, presso l'Ospedale Manzoni di Lecco, e in modo particolare nel reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale: in occasione della Giornata Mondiale della Prematurità, infatti, i corridoi del primo piano - addobbati a festa - hanno ospitato alcune associazioni di volontariato attive a favore di tutti i bambini dimostratisi "frettolosi" di venire al mondo e delle loro famiglie, spesso costretti a trascorrere settimane, o addirittura mesi, in Ospedale.

Da sinistra: Laura Nani, Silvia Baretta, Roberta Panzeri

Due rappresentanti della Onlus “Il Mondo che Vorrei”

Sono tante, infatti, le iniziative pensate per rendere più "leggera" e sostenibile la loro permanenza presso il nosocomio di Lecco, che tra l'altro rappresenta una delle eccellenze italiane nell'ambito della Terapia Intensiva Neonatale: alla presenza del primario di Pediatria, il dottor Roberto Bellù, quindi, i vari sodalizi - Cuore di Maglia, Il Mondo che Vorrei Onlus e EasyMami - hanno avuto la possibilità di diffondere la conoscenza del proprio operato tra le numerose famiglie presenti, molte delle quali, dopo aver vissuto in prima persona un periodo di degenza tra quelle corsie, hanno voluto tornare lì, dove tutto è iniziato, per trascorrere insieme a volti amici un pomeriggio di spensieratezza e allegria.

Alcune ambasciatrici di “Cuore di Maglia”

"La nostra Associazione è stata fondata quasi per gioco nel 2008, ad Alessandria" ha raccontato Laura Nani, presidente e fondatrice di "Cuore di Maglia". "L'idea è nata grazie alla mia passione per l'uncinetto, che - in una sera d'inverno - mi ha portato a realizzare una scarpina di lana troppo piccola per essere indossata anche solo da un neonato: quello che poteva sembrare un errore, un prodotto inutile, ha così fornito a me e a un gruppo di amiche l'occasione per renderci utili ai bambini nati prematuramente con il dono di corredini, piccolissime scarpine e buffi cappellini rigorosamente fatti a mano, con filati pregiati, lana purissima e cashmere. Attualmente, dopo otto anni di attività, "Cuore di Maglia" è presente con 41 ambasciatrici in 55 ospedali italiani e in 6 centri di aiuto alla vita, dove vengono programmate consegne mensili o semestrali: qui a Lecco abbiamo trovato fin da subito l'entusiastico sostegno del dottor Bellù, che ha sempre creduto in noi e nei nostri progetti. In poco tempo, ma con tanto impegno e dedizione, quindi, al Manzoni abbiamo sviluppato una forte realtà di sostegno ai nostri "piccoli guerrieri", che - come ho potuto verificare recentemente durante un importante congresso internazionale - in tutto il mondo ha ben pochi "concorrenti". Noi non possiamo curare né guarire nessuno, ma cerchiamo di dare sempre il meglio di noi stesse per essere quanto più vicine e solidali alle famiglie dei bimbi nati prematuramente".

Due “clown” dell’Associazione Veronica Sacchi Onlus e di “Pagliacci del Cuore”

A prendere la parola, poi, è stata Silvia Baretta, in rappresentanza di Pamela Fibioli, fondatrice de "Il Mondo che Vorrei". "La nostra Onlus è nata nel 2010, inizialmente con lo scopo di raccogliere fondi a favore di un orfanotrofio di El Salvador" ha spiegato quest'ultima. "Dopo aver promosso un ulteriore progetto a sostegno di una casa-famiglia in Perù, abbiamo iniziato a concentrarci anche su alcune realtà più vicine a noi: qui all'Ospedale di Lecco, ad esempio, abbiamo dato il via a "I Colori dell'Amore", un'iniziativa pensata per migliorare - rendendole più vivibili e accoglienti - le stanze del reparto di Terapia Intensiva Neonatale, spesso percepite come eccessivamente vuote, fredde e "meccanizzate". Anche noi non abbiamo grandi pretese, semplicemente desideriamo contribuire, in modo semplice e spontaneo, a rendere il periodo di degenza dei bambini e delle loro famiglie quanto più allegro e leggero possibile".

Alcune delle mamme che hanno preso parte al progetto di musicoterapia

Al centro il Maestro Mauro Galluccio. Primo a destra: il dottor Roberto Bellù, primario di Pediatria

Stesso obiettivo per le spumeggianti iscritte a "EasyMami", l'Associazione di Promozione Sociale nata a Lecco nell'aprile 2014 per organizzare e sostenere iniziative a favore dell'infanzia, dell'adolescenza e della genitorialità. "In questi primi due anni di attività abbiamo sempre cercato di costruire dei ponti con gli enti e le strutture del nostro territorio, collaborando anche con altri gruppi e realtà di volontariato simili alla nostra" ha spiegato Roberta Panzeri, presidente del noto sodalizio. "Abbiamo così intrapreso una collaborazione proprio con il Dipartimento Materno Infantile dell'Ospedale Manzoni, a cui lo scorso anno - grazie alle nostre iniziative benefiche, e con un contributo dello studio milanese "Clifford Chance" - siamo riuscite a donare alcuni scalda-biberon, tiralatte e cuscini per l'allattamento. Il nostro progetto attualmente in fase di svolgimento, invece, ha come obiettivo quello di rendere il reparto di Terapia Intensiva Neonatale più "caldo" e accogliente: grazie alla creatività delle nostre mamme, quindi, stiamo lavorando alla realizzazione di alcuni pannelli colorati, che presto andranno ad abbellire queste corsie. Nel frattempo, invece, abbiamo già attivato il Progetto "Nasi Rossi in Corsia" nel reparto di Pediatria, questa volta in collaborazione con l'Associazione Veronica Sacchi Onlus".
Il dottor Roberto Bellù ha così colto l'occasione per ringraziare personalmente tutti i sodalizi attivi nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale, noto anche semplicemente come TIN: tra questi, non poteva ovviamente mancare l'ABIO (Associazione per il Bambino In Ospedale), che poco tempo fa ha donato al Manzoni ben 14 poltrone-letto, per consentire ai genitori dei piccoli degenti di trascorrere la notte insieme ai loro figli. Dopo una gustosa merenda in compagnia, il pomeriggio di festa si è concluso con un momento musicale a cura dell'Associazione "L'Albero Sonoro".

VIDEO


"Nel febbraio 2007 la struttura di Neonatologia e TIN dell'Ospedale Manzoni di Lecco ha dato vita a un progetto di musicoterapia, con l'obiettivo di favorire il riallacciarsi della relazione madre-bambino attraverso il canto della ninna nanna, un vero e proprio "nutrimento sonoro"" ha illustrato il maestro Mauro Galluccio, musicoterapeuta. "Come è stato dimostrato scientificamente, del resto, il canto fa bene al cuore, alla respirazione, alla mente e alla circolazione sanguigna, mentre la scrittura dei testi musicali è un importante strumento per le mamme, dopo un parto prematuro, per allontanare tutte le emozioni e i pensieri negativi e recuperare, allo stesso tempo, quelli positivi. Il nostro, poi, è un laboratorio che fa bene anche alla coesione sociale delle madri, perché permette loro di sincronizzarsi affettivamente, andando a creare un vero e proprio gruppo: in soli 9 anni, abbiamo così prodotto ben 5 CD di ninne nanne, che in molti casi sono dei testi autobiografici, scritti dalle neomamme nel tentativo di rielaborare ed esprimere le loro emozioni e di entrare in contatto "sonoro" con il loro bambino".
Il "coretto" delle mamme si è così esibito davanti ai numerosi presenti nel reparto di TIN dell'Ospedale Manzoni, in un momento pieno di dolcezza e commozione: ad accompagnare con la chitarra quattro emozionatissime cantanti, insieme al Maestro Mauro Galluccio, è stato lo stesso primario di Pediatria, il dottor Roberto Bellù, che ancora una volta ha stupito il pubblico non solo per le sue ben note competenze mediche, quanto per le sue altrettanto straordinarie doti musicali.
Benedetta Panzeri
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco