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Scritto Martedì 06 dicembre 2016 alle 14:11

Referendum: sindaci della Val San Martino commentano la vittoria del NO. Calolzio 'archivia' il voto sul ritorno con Bg, Erve apre al confronto

Dopo Eleonora Ninkovic per Torre de' Busi (unico comune non amministrato dal centrosinistra) e Luca Pigazzini per Carenno, già intervenuti ieri, abbiamo chiesto anche ai restati sindaci della Val San Martino di commentare l'esito della consultazione referendaria che, con l'affermazione del NO ha scongiurato - almeno per il momento - la cancellazione delle provincie, un tema che nel distretto calolziese si lega indissolubilmente con il ritorno con Bergamo di cui si è tornati a discutere quando - mettendo le mani avanti - già si immaginavano i confini delle aree vaste previste dalla riforma e quindi la "fusione" tra il territorio di Lecco e quello di Monza.

Cesare Valsecchi e Paola Colombo

"Il volere popolare è chiaro ma spero che non si facciamo passi indietro per il Paese. Ora aspettiamo di conoscere cosa deciderà il Presidente Mattarella. E' importante che l'incertezza politica non faccia saltare la legge di stabilità in approvazione perchè questo potrebbe creare diversi problemi, ai Comuni e ai cittadini" ha detto il sindaco di Calolzio Cesare Valsecchi.  Il Consiglio Comunale si era impegnato a promuovere un referendum in caso di via libera alle Aree Vaste: "Avevamo deciso di voler ascoltare i cittadini nel caso si fosse presentata la scelta tra Monza e Bergamo. Ma così non sarà e dunque non sarà nemmeno convocato il referendum popolare".
Una posizione simile a quella del sindaco di Monte Marenzo Paola Colombo: "discutere delle Aree Vaste non ha più senso" ha commentato. "La vittoria del No era immaginabile ma certo l'approvazione della Riforma sarebbe potuta essere una bella opportunità di cambiamento, per l'Italia intera. Ma purtroppo l'abbiamo persa".

Carlo Greppi e Giancarlo Valsecchi

Da Vercurago, per Carlo Greppi "il Paese ha bisogno di cambiamento e questa poteva essere una risposta. Forse era migliorabile sotto alcuni aspetti ma era comunque un passo in avanti. Rimane come fatto positivo la partecipazione dei cittadini che hanno partecipato agli eventi pubblici e hanno cercato di approfondire su cosa era chiamati ad esprimersi". E sulle Aree Vaste: "L'unica cosa veramente importante è continuare a lavorare per il bene del nostro territorio. Che si chiami Provincia o Area Vasta".
Chiudiamo il nostro "viaggio" a Erve con il sindaco Giancarlo Valsecchi (Italia dei Valori): "Io ho appoggiato il Si e non posso essere contento per il risultato. Il 20% di margine tra il Sì e il No è un messaggio chiarissimo. Il fatto positivo è sicuramente la grande partecipazione dei cittadini". Proprio nei giorni scorsi Valsecchi era stato criticato dalle minoranze per non avere ancora preso una posizione sulla petizione "pro-Bergamo". "Come ho già detto, oggi che conosciamo l'esito del Referendum abbiamo delle certezze che prima non potevamo avere. Valuteremo la situazione, ascoltando anche le opposizioni, e dopo di che il Consiglio Comunale prenderà una posizione ufficiale in merito".
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P.V.
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