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Scritto Domenica 08 gennaio 2017 alle 19:55

Calolzio, il nuovo capogruppo degli Alpini è Claudio Prati: ''lavorerò con la squadra''

Claudio Prati è il nuovo capogruppo degli Alpini di Calolzio: oggi è stato eletto dall'assemblea delle Penne Nere e rimarrà in carica per i prossimi 3 anni.
Egli era l'unico candidato (anche se il regolamento prevede che si possa votare qualunque socio, anche chi non ha ufficializzato la sua candidatura) ed era già "vice".

Il nuovo capogruppo Claudio Prati

Subentra a Gian Luigi Marchetti che, dopo 3 anni alla guida del gruppo Pippo Milesi, ha preferito non ri-presentarsi. Ad affiancarlo ci saranno i consiglieri eletti: Angelo Angeli, Dino Bonaiti, Egidio Bonacina, Enrico Bonacina, Egidio Carsana, Franco Donghi, Mariangelo Esposito, Giovanbattista Gatti, Valentino Mainetti, Nicola Perucchini, Costantino Scola, Claudio Spreafico, Alessandro Valsecchi, Roberto Valsecchi.
"Da molti anni sono un membro del direttivo e ora ho deciso di candidarmi. L'ho fatto perché so di poter contare sull'aiuto di tutta la squadra e sono contento e onorato di essere stato scelto. Sicuramente continueremo le tante iniziative, soprattutto benefiche, che il gruppo sta portando avanti da tempo" ha commentato Prati, che ha già affidato alcuni degli incarichi: Egidio Bonacina sarà uno dei due vice, l'ex capogruppo Gian Luigi Marchetti sarà tesoriere, Enrico Bonacina continuerà ad essere segretario e Mariangelo Esposito ricoprirà l'incarico di revisore dei conti.

Prati con alcuni dei consiglieri

Toccherà al nuovo eletto - che oltre ad essere impegnato con le Penne Nere è anche un volontario dell'oratorio di Calolzio, dove lo si trova ogni giorno alle prese con grandi e piccoli lavoretti - "reggere" il gruppo di Calolziocorte che con 301 iscritti è il quarto più numeroso di tutta la sezione di Bergamo, ma che deve anche fare i conti con uno scarso ricambio.
Solo nel 2016 sono state 7 le penne nere "andate avanti" e l'età media degli iscritti è di 68 anni.
Nell'ultimo triennio c'è stato un calo del 9,2%, contro una media bergamasca pari a 3,2%.
L'assemblea annuale è stata dunque un'occasione per ribadire come occorra coinvolgere forze nuove.

Stefano Casetto, Gian Luigi Marchetti ed Enrico Bonacina

Sono tanti gli impegni che vedono coinvolte le Penne Nere di Calolzio. "Guai a dirci che sappiamo solo fare le caldarroste!" ha tagliato corto l'ex capogruppo Marchetti nella sua relazione di fine mandato.
La pulizia del parco Penne Nere e della roccia alle spalle del monumento, la giornata del verde, la festa del nonno presso la casa di riposo e la scuola elementare del Pascolo, le lezioni sul tricolore alle medie. Oltre che tante iniziative per la beneficienza e la solidarietà a favore della Lilt, dell'associazione Paolo Belli, dell'hospice Il Nespolo, e l'adozione a distanza di un ragazzo.
Quest'anno poi gli Alpini si sono rimboccati le maniche anche a favore delle popolazioni del terremoto: con l'amatriciana solidale (organizzata con l'Amministrazione) sono stati raccolti 1400 euro mentre con la taragnata in piazza (insieme a Volontari del Soccorso e Oratorio) 1500 euro. Oggi dunque Claudio Prati ha ricevuto il testimone da Gian Luigi Marchetti che ha voluto commentare: "Ringrazio i consiglieri e gli alfieri che si sono succeduti durante il mio mandato e che si sono adoperati per "mandare avanti la baracca". Grazie per l'impegno silenzioso, per le enormi fatiche fatte, per il tempo che hanno dovuto rubare alle famiglie e agli affetti" Presente all'assemblea anche il coordinatore dei gruppi Alpini della Val San Martino Casetto Stefano che, peraltro, è anche candidato a diventare consigliere della sezione Ana di Bergamo.
"Il gruppo di Calolzio - è stato il suo messaggio - dovrebbe essere una colonna importante per tutto il circondario: bisogna riuscire a coinvolgere attivamente tutti gli iscritti, anche quelli che partecipano poco alla vita del gruppo".
P.V.
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