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Scritto Mercoledì 11 gennaio 2017 alle 00:17

Gilardoni, le persone offese: 'si stava male' Ora nuovi ordini, da sabato gli straordinari

Sergio Carugno e Marco Soggetti
Martedì sera, lasciando gli uffici della Questura, c'era poca voglia di parlare tra gli oltre 50 lavoratori o ex lavoratori della Gilardoni Raggi X di Mandello del Lario, chiamati dal Capo della Squadra Mobile a ritirare - "in blocco" - l'avviso di conclusione delle indagini.
"Sono rimasta in azienda un anno e mezzo. Sono stata brava no? Un po' sono durata" ironizza una donna, facendo accenno, con reticenza, a quelle che indica come "le solite vessazioni" patite durante la sua permanenza alle dipendenze dalla Spa. "Si stava male, c'è poco da aggiungere. Il maltrattamento era più che altro psicologico. Ora vedremo - se la cosa andrà avanti - se costituirci parte civile: l'avvocato è una spesa, magari se riuscissimo a creare tra di noi un gruppo si può valutare la cosa".
"Dopo due mesi e 10 giorni ho rassegnato le dimissioni, era il 2013. Il motivo? Delle "parolacce" dette al mio riguardo dalla signora in mezzo all'ufficio. Non dormivo più la notte. E pensare che ero così orgogliosa di essere stata assunta dalla Gilardoni, una delle cinque aziende di questo tipo al mondo. Di quanto ci è stato detto questa sera, mi è piaciuto, a tale proposito, un passaggio. Quello relativo alle indagini svolte a fondo ma tutelando l'impresa e le persone. La Gilardoni deve rimanere una "risorsa" per il territorio" ha detto un'altra "convocata".
E la "macchina" a Mandello, sembra finalmente tornata a girare per il verso giusto. "Il clima adesso è decisamente cambiato, non ci sono più problemi. Prima a noi i colleghi si rivolgevano in continuo per far presente le "solite cose" e dunque problemi connessi a mancati permessi o ferie e altre vicende che lì vedevano protagonisti, sulle quali siamo stati chiamati a riferire dalla Polizia" hanno asserito le Rsu Sergio Carugno, della Fiom Cgil, da 24 anni dipendente della Gilardoni e Marco Soggetti della Fim Cisl. "Una quindicina di persone che erano state nel tempo allontanate o se ne erano andate perché spinte a farlo, sono state riassunte, coprendo le carenze d'organico, soprattutto negli uffici dove si era creata terra bruciata. Da sabato prossimo, poi, in produzione inizieremo gli straordinari: Philips ha incrementato gli ordini il che è un bel segnale. Tutti i giorni inoltre, lavoriamo un'ora in più, fino a febbraio, proprio per stare al passo con le nuove commesse e alle consegne che erano rimaste indietro. Vedremo cosa succederà nei prossimi mesi, con la decisione del Tribunale di Milano e per questa indagine. Ma il peggio forse è già rimasto alle spalle".

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