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Scritto Mercoledì 11 gennaio 2017 alle 18:38

Coordinamento Rifiuti Zero: anche in Silea vertici a rischio inconferibilità?

I vertici societari di Silea si trovano nelle stesse condizioni di "inconferibilità" degli omologhi di Lario Reti Holding? Questa la domanda posta dal Coordinamento lecchese Rifiuti zero attraverso una missiva protocollata a ciascun comune della Provincia - socio della Spa dei rifiuti - e a Silea stessa. Sotto la lente del movimento, memore del recentissimo precedente che ha riguardato Lelio Cavallier, testa di LRH, i pronunciamenti inequivocabili dell'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) guidata da Raffaele Cantone.
Nello specifico, a rischio inconferibilità sarebbero Mauro Colombo - che non avrebbe trascorso i due anni di "raffreddamento" prescritti dalla legge prima di divenire membro del Cda di Silea (era al vertice della società Seruso) e Giuseppe Anghileri - membro del Cda e consigliere di un Comune conferente quell'incarico.
L'obiettivo della segnalazione agli enti locali e alle società da parte del Coordinamento è quello di fare chiarezza, effettuando le necessarie verifiche, onde evitare che atti fondamentali (già assunti, da assumere) possano essere viziati da nullità.
Il Coordinamento attende le risposte degli amministratori.
Per visualizzare il testo della lettera clicca qui
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