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Scritto Mercoledì 15 febbraio 2017 alle 10:50

Batte più forte il cuore dell'Aido di Sogno: 150 gli iscritti, si prepara il 40° ''Festival''

Daniela Rottoli
L'Aido di Sogno - intitolato a Dario Rottoli - è un piccolo gruppo ma con un cuore grande, capace di tenere alta a Torre de' Busi l'attenzione sulla donazione degli organi.
Gli iscritti sono circa 150 e anche il 2016 ha visto l'associazione in prima linea, organizzando eventi, incontri, iniziative per convincere - soprattutto i giovani, ma non solo - a donare la vita.
Una battaglia portata avanti con determinazione: colpisce infatti che in una piccola frazione di circa 70 residenti sia presente sia l'Aido che l'Avis, da fare invidia anche ai Comuni più grandi che invece spesso (vedi Calolzio) fanno fatica a trovare chi si voglia impegnare in prima persona. Certo l'Aido è un'associazione "particolare": chi si iscrive spesso non vive anche l'attività del gruppo ma si "limita" - e non è comunque poco - a esprimere la volontà ad essere donatore.
Domenica a Sogno si è svolta l'annuale assemblea degli iscritti ed è stato il momento per tracciare il bilancio delle attività svolte nel corso del anno passato. "Siamo ad un altro giro di boa, abbiamo lasciato alle spalle il 20116 per intraprendere il viaggio del 2017. Abbiamo svolto le attività del gruppo con costanza, continuando a sensibilizzare più persone possibili con la cultura del trapianto. Ad oggi contiamo circa 150 iscritti: non è sicuramente un traguardo ma spossiamo essere contenti visto che il numero cresce ogni anno" ha spiegato la presidente Daniela Rottoli.
Anche nel 2016 l'Aido di Sogno ha organizzato la vendita di fiori che ha permesso di consegnare all'Aido Nazionale un incasso di 830 euro. Il gruppo è stato anche presente alla Maratona di Telethon con la vendita panettoni per le ricerca.
"Come già negli altri anni abbiamo poi voluto incontrare gli studenti delle scuole di Torre de' Busi, portando anche l'esperienza diretta di un trapiantato che è vivo grazie alla donazione di cuore. Non è facile coinvolgere i ragazzi e ci vuole pazienza ma è un lavoro che porta i suoi frutti: è bellissimo quando ci chiama un ragazzo che è appena diventato maggiorenne e ci dice di volersi iscrivere subito all'Aido e all'Avis".
Grande impegno va poi nell'organizzazione di "Sogno in Festa", nato inizialmente come "Festival Avis Aido". "E' il nostro punto di forza, capace di risvegliare ogni volta il nostro Sogno: nonostante la fatica ci ha regalato tante soddisfazioni. Abbiamo raccolto, attraverso una cassetta delle offerte, circa 200 euro: per il nostro piccolo gruppo sono comunque una boccata di ossigeno" ha concluso Rottoli.
Quello del 2017 sarà il festival numero 40: un traguardo importante che verrà festeggiato con soprese e novità.
Non resta che aspettare il mese di agosto quando l'oratorio della frazione tornerà ad ospitare musica, buona cucina e tante proposte per tutti.
P.V.
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