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Scritto Giovedì 16 febbraio 2017 alle 17:41

Colico: distinta signora tenta di estorcere a un pizzaiolo 500 euro, patteggia 14 mesi

Il Tribunale di Lecco
500 euro. E’ quanto una distinta signora italiana, A.A. le iniziali, avrebbe chiesto ad un pizzaiolo con attività a Colico per evitagli una querela per diffamazione. A detta infatti della donna, l’esercente avrebbe proferito al suo riguardo frasi poco lusinghiere tali da spingerla a “dichiaragli guerra” in Tribunale se… non avesse messo mano al portafogli. L’uomo però, ritenendo infondata la richiesta di contante da parte della controparte, non ha esitato a denunciare le “pressioni” subite ai Carabinieri della Stazione di Delebio. E’ scattata così la trappola. I militari si sono presentati insieme al commerciante colichese all’appuntamento fissato, in paese, con A.A. Alla reiterazione della richiesta di denaro, per la signora - 43enne - sono così scattate le manette. E’ stata infatti tratta in arresta, nella giornata di ieri, in flagranza di reato, per “tentata estorsione”. Quest’oggi è stata tradotta in Tribunale a Lecco per la convalida del fermo e il processo per direttissima. Assistita d’ufficio dall’avvocato Silvia Pirovano è comparsa al cospetto dal giudice monocratico Nora Lisa Passoni, optando per il patteggiamento concordato con il viceprocuratore onorario Pietro Bassi. La richiesta, immotivata, di quei 500 euro le è così costata un anno e due mesi di reclusione e 600 euro d’ammenda, con sospensione condizionale della pena.
A.M.
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