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Scritto Venerdì 17 febbraio 2017 alle 18:17

Calolzio, Autelitano: 'solidarità all'assesore Mazzoleni, faccio chiarezza sul provvedimento discliplinare'

Sulla vicenda del provvedimento disciplinare riguardante una dipendente del comune di Calolziocorte "accusata" di aver reso pubblico, in un'assemblea in tema di scuole, il nome dell'assessore che aveva fatto rimuore gli striscioni di protesta contro 'la riforma De Flumeri' apparsi a Sala nel pieno del confronto sulla riorganizzazione dei plessi, intervenie quest'oggi a nome del gruppo consiliare di maggioranza il capogruppo Paolo Autelitano, facendo riferimento anche alla polemica esplosa sulla questione sui social.

Sonia Mazzoleni e Paolo Autelitano
A nome del Gruppo consiliare Cittadini Uniti per Calolziocorte esprimo piena solidarietà all'assessore Sonia Mazzoleni per gli attacchi personali che sta ricevendo in questi giorni a seguito di una comunicazione interna e riservata che è stata diffusa impropriamente alla stampa, evidentemente al fine di gettare ancora una volta in polemica "rissosa" questioni che riguardano l'Amministrazione calolziese. Non entro nel merito del presunto provvedimento disciplinare sia perché non mi compete (e non compete neanche a Giunta e Sindaco, essendo una questione d'ufficio) sia perché ancora non vi è alcuna sanzione disciplinare, essendo in corso le dovute verifiche, compreso il diritto di difesa a tutela di ogni lavoratore, che può esporre le proprie giustificazioni.
Riporto però, al fine di far chiarezza e favorire la corretta informazione, le seguenti note e i fatti:
- un dipendente comunale non può divulgare informazioni riservate interne così come non può comunque, genericamente parlando, utilizzare dati e notizie relative all'Amministrazione, se non nei casi definiti per legge e contemplati nello svolgimento della propria attività professionale;
- i regolamenti (e anche il Codice della strada) impongono la rimozione di cartelli e striscioni non autorizzati; nel caso, pur avendo consentito che per diverso tempo rimanessero ugualmente esposti degli striscioni di protesta, l'assessore Mazzoleni a seguito di segnalazioni ricevute, ne aveva indicati alcuni riportanti offese e frasi gravi nei confronti delle scuole: con riferimento alle comunicazioni interne a tale atto (doveroso d'ufficio) l'assessore durante un incontro pubblico rilevava un comportamento poco corretto da parte di una dipendente comunale;
- l'Amministrazione comunale non può aver preso alcun provvedimento disciplinare, che comunque non è di competenza politica (quindi non esiste alcun fondamento per accusare: "la Giunta ha richiamato una dipendente"; tanto meno si può parlare di "bavaglio" per impedire la libertà d'espressione);
- l'assessore Mazzoleni si è limitata a riferire, con segnalazione scritta e motivata, del comportamento della dipendente comunale, chiedendo di verificare se fosse da ritenersi corretto; 
- in ogni caso, l'Amministrazione comunale non ha divulgato né la questione né i nomi delle persone interessate, ciò che andrebbe evitato per la tutela della privacy personale;
- da parte dell'Amministrazione non vi è stata mai l'intenzione di limitare le manifestazioni contrarie e di protesta, pur tollerando che avvenissero oltre i limiti regolamentari (come durante il Consiglio comunale, dove non avrebbero dovuto essere esposti i cartelloni) eppure certamente le proteste sono state espresse con toni accesi e sopra le righe. 
Siamo preoccupati quando si muovono processi sommari e mobilitazioni di piazza, reale o virtuale, soprattutto se contro la persona e non presentando una questione secondo i termini corretti e non lasciando spazio al confronto tra le diverse ragioni, le tesi sostenute. In tal caso amareggia e preoccupa (a parte le vicende personali, che ci si augura essere risolte presto e al meglio, nelle sedi competenti) che venga coinvolto in polemica un tema tanto delicato e fondamentale come quello della scuola, con speculazioni politiche che non giovano e comportamenti non corretti volti a influenzare l'azione amministrativa.   All'assessore Sonia Mazzoleni esprimo solidarietà e vicinanza perché amministrare assumendosi (e non scaricando) le responsabilità non è facile e diventa molto delicato e problematico quando ci si trova di fronte a decisioni doverose e a volte per diversi motivi sofferte, anche quando sarebbe più comoda una omissione di una segnalazione piuttosto che rilevare un presunto comportamento scorretto: secondo noi l'attenzione verso l'adeguamento delle regole e il loro rispetto da parte di chiunque, e verso il corretto comportamento di ogni soggetto attore dell'attività amministrativa, è un dovere dell'amministratore verso il cittadino.

Paolo Autelitano
Consigliere comunale e capogruppo Gruppo consiliare Cittadini Uniti per Calolziocorte  
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