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Scritto Sabato 18 marzo 2017 alle 09:49

Teleriscaldamento e statuto Silea, prosegue il coinvolgimento degli amministratori comunali

La Rete Consiglieri Informati coinvolge nuovamente sindaci e consiglieri comunali  su due questioni di interesse provinciale legate ai rifiuti.

La prima questione riguarda “ una  proposta di Delibera (chiamata mozione “D”) che si riferisce al progetto di Teleriscaldamento in cui si chiede la  sospensione del bando per la sostituzione del turbogruppo (Lotto A). I consigli comunali in questi anni non si sono mai espressi in proposito al progetto di teleriscaldamento (in contrasto con l'art. 42 T.U. Enti Locali ) e tantomeno hanno espresso voto favorevole alla realizzazione dello stesso .
Solo per il lotto A la spesa sarà di 8, 5 milioni di Euro. 
Questa mozione va a completamento di un percorso virtuoso a favore di azioni politiche responsabili e coerenti rispetto ad una moderna e lungimirante gestione dei rifiuti del nostro territorio.
Il grosso impegno finanziario e strategico che i Consigli Comunali decideranno  nelle prossime settimane avrà delle ricadute economiche sui cittadini e sull'ambiente che devono essere attentamente ponderate .
L'accoglienza data in molti Comuni alle precedenti mozioni sul tema rifiuti, di cui è stato apprezzato il valore informativo, hanno creato una positiva sinergia trasversale. In molti comuni sono in discussione ed approvazione. I primi 3 comuni in cui sono state discusse (Cernusco Lombardone, Colico  e Colle Brianza) hanno avuto votazione unanime ! Il Comune di Suello ha deliberato per primo lo stop agli investimenti fino all’esito dell’indagine epidemiologica. Assieme ad altri comuni ha richiesto all’ATS Brianza l’avvio di uno studio epidemiologico cosiddetto “breve”.

La seconda questione è quella relativa agli emendamenti alle proposte di modifica dello statuto di SILEA SpA- la società per azioni partecipata da tutti i Comuni del lecchese .
La proposta di modifica dello statuto di SILEA, secondo RCI ,  richiede un esame attento perchè consta infatti di alcune parti  ritenute in  contrasto con il Decreto Madia , proprio il decreto che il nuovo statuto si  propone di ottemperare.
Rappresenta anche un'occasione irripetibile per adottare consapevolmente alcune modifiche che rendano meno onerosa la TARI per i nostri cittadini e per ricondurre l'attività di Silea nel territorio lecchese ed a favore quasi esclusivo dei Soci .
La rinuncia dei dividendi ai comuni soci  eviterebbe infatti uno spreco di denaro prelevato ai Cittadini  che finisce in buona parte in tassazione.
E' anche un' occasione importante per inserire nello statuto la promozione di una gestione maggiormente attenta all’ambiente, alla salute dei cittadini che faccia tesoro dei progressi tecnologici per il recupero e riciclo dei rifiuti che devono entrare a far parte integrante della politica Societaria.
Alcune modifiche dell'Oggetto sociale, quale l'eliminazione della “produzione di energia termica” permetterebbe di orientare l'attività sociale verso  una politica nuova di differenziazione e recupero anziché incentivare il potenziamento dell'incenerimento.
Si tenga conto che, secondo l' EPA-Agenzia ambientale del Governo USA - (Fonte ISDE 2016) “Dal punto di vista energetico le migliori tecnologie disponibili per l’ incenerimento dei rifiuti consentono di raggiungere un rendimento pari solo al 25% dell'energia associata ai rifiuti combusti” mentre “l'energia risparmiata con il riciclo è da due a sei volte superiore a quella “recuperata” con l'incenerimento”.
E’ interesse della società adoperarsi per addivenire a politiche che tendano al miglioramento della qualità di vita dei cittadini.
Silea deve perseguire con efficacia il proprio mandato “per l’Ecologia e l’Ambiente“ e garantire una politica  incentrata sulla massima efficienza dei processi finalizzati al risparmio di risorse .
La gestione dei servizi pubblici non deve produrre profitti e quindi dividendi, che essendo parte della tariffa, sono una forma di tassazione indiretta e occulta.
Rete Consiglieri Informati
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