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Scritto Mercoledì 19 aprile 2017 alle 15:15

Garlate: Museo della seta, confronto in 'cc' sul nuovo bando e l’ala est da riqualificare

Scadrà alla fine del 2017 l’affidamento per la gestione del Museo della Seta Abegg di Garlate, una struttura che ha registrato nel corso del 2016 un “anno da record” – come ha evidenziato l’assessore Diana Nava – con oltre 5.000 ingressi. Sul punto i consiglieri si sono confrontati durante l’assise di martedì 18 aprile.

Il museo della seta

Lo spunto per la discussione è nato dall’approvazione del bilancio di previsione 2017/2019, che include le spese per le utenze della struttura che si affaccia sul lago (20.000 €, a carico del Comune) e un intervento straordinario per quest’anno di importo stimato in 30.000 €.
Diverse le proposte presentate dal gruppo di minoranza “Alleanza per Garlate”, che ha chiesto all’amministrazione guidata da Giuseppe Conti di “osare di più” per il nuovo bando, in modo che possano essere garantiti maggiori ricavi.

L'assise consiliare

“Il primo affidamento 5 anni fa era stato ideato per riattivare la gestione del museo attraverso una proposta di qualità, non è facile garantire l’equilibrio finanziario in una attività del genere. Il costo degli ingressi risulta accessibile e questo ha portato ad un ottimo riscontro in termini di visitatori”
ha risposto il primo cittadino.
Daniele Cortenova ha suggerito una soluzione che punti a valorizzare l’intero territorio. “Si potrebbe pensare ad una sorta di “circuito”, con un biglietto che consenta non solo di accedere al museo ma di visitare anche la chiesa con i suoi scavi o alcune dimore storiche”. Un’opzione, ha sottolineato Conti, che era già stata immaginata dall’amministrazione ma che non può essere in capo esclusivamente al Comune. “E’ necessario il coinvolgimento di altre realtà come la parrocchia (gli scavi in chiesa e la lapide di Pierus sono di sua competenza) e associazioni, oltre ai privati. Si può pensare a “pacchetti” che siano proposti da operatori turistici. L’ipotesi di un battello che attracchi sulla nostra sponda era stata valutata ma non è poi andata in porto”.

Il segretario Catello Flauti e il sindaco Giuseppe Conti

Diana Nava ha evidenziato l’ottimo lavoro promosso dalla Cooperativa Sociale Liberi Sogni onlus con attività rivolte a scuole, famiglie e gruppi e evidenziato che la realtà garlatese è entrata a far parte del Sistema museale della Provincia. “Lavoriamo ad un nuovo regolamento e abbiamo fatto richiesta a Regione Lombardia per un ulteriore riconoscimento” ha spiegato.
La “provocazione” del consigliere di maggioranza Giuseppe Gnecchi, che ha ricordato come il museo sia stato portato alla rinascita dopo essere stato lasciato in una situazione “disastrosa” dalla precedente amministrazione, è stata respinta al mittente da parte della minoranza. “Ci sembra che si faccia polemica dove non c’è, noi non critichiamo la gestione del museo che consideriamo una realtà importante del territorio. Ma ci interroghiamo sulla gestione e le possibilità per il futuro” ha ribattuto Cortenova.

Da sinistra Ingrid Anghileri, Omar Tavola e Daniele Cortenova

Giuseppe Conti, ringraziando la cooperativa e i volontari che collaborano nel garantire l’ottima gestione, ha poi sottolineato l’aspetto relativo alla ristrutturazione dell’ala est, un discorso rimasto “in sospeso” anche a causa degli ultimi avvicendamenti nella gestione del Parco Adda Nord. Se per il 2017 è prevista una riqualificazione straordinaria della struttura per 30.000 €, gli investimenti previsti per il 2018 e 2019 sono pari a 300.000 e 400.000 €. “Noi avevamo proposto una soluzione con una formula di “riscatto”, dopo il cambio del presidente il discorso sta riprendendo con fatica” ha spiegato Conti. “Le condizioni di quell’ala del museo sono abbastanza preoccupanti, se la situazione con il Parco non si sbloccherà provvederemo con un’ordinanza di ripristino per la messa in sicurezza”.
Il confronto per la redazione del nuovo bando per la gestione proseguirà nei prossimi mesi.
R.R.
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