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Scritto Mercoledì 19 aprile 2017 alle 18:10

Olginate Si Cambia esclusa dalla lista delle associazioni del paese, forte la ‘reazione’

È scontro a distanza tra l'Amministrazione Passoni e i membri dell’Associazione “Olginate Si Cambia” (OSC), fondata lo scorso settembre come evoluzione della lista civica che alle elezioni comunali aveva sostenuto il candidato sindaco Riccardo De Capitani, arrivato a un passo dalla vittoria. Guidato da Bruno Redaelli, il sodalizio si era da subito presentato come un “contenitore di idee” a disposizione di tutti i cittadini, nato con l’intento di costituire uno spazio aperto, di transito e di dibattito al di fuori delle logiche partitiche e degli schieramenti politici.

I componenti del consiglio direttivo di OSC. Terzo da sinistra: il presidente Bruno Redaelli

Il “fattaccio” all’origine delle polemiche è avvenuto nei giorni scorsi, quando in paese ha iniziato a circolare il primo numero dell’informatore cartaceo del gruppo di maggioranza “Olginate 2020”: tutto molto bello, a partire dallo sforzo comunicativo della squadra di Passoni (che ha finanziato a proprie spese il notiziario), se non per il fatto che – alla voce “Novità nel mondo dell’associazionismo” – non è stata citata la new entry “Olginate Si Cambia”, che peraltro già da alcuni mesi ha avanzato all’Amministrazione Comunale la richiesta, al momento ancora senza risposta, di essere ufficialmente inserita all’interno dell’albo comunale.
“Non è la prima volta che ci troviamo ad essere esclusi da parte di coloro che gestiscono la res publica e che annunciano a gran voce di essere i “paladini” della tolleranza, del rispetto e del lavoro in rete a favore del paese” hanno commentato i componenti di OSC.
“Durante la nostra presentazione ufficiale, avevamo dichiarato pubblicamente la nostra volontà di sponsorizzare la rotatoria in via Belvedere, per ridarle un po’ di decoro e splendore: l’idea ci è stata subito “rubata” dalle altre associazioni del territorio, evidentemente “manovrate” dall’alto dal gruppo di maggioranza, che non ci ha minimamente coinvolti nell’iniziativa, spacciandola per propria. Allo stesso modo, non siamo mai stati chiamati in causa nell’organizzazione della notte bianca, né della camminata solidale del prossimo 7 maggio, riuscendo a ritagliarci un piccolo spazio soltanto all’interno del mercatino dell’8 dicembre – durante il quale abbiamo allestito un nostro banchetto per la vendita dei calendari realizzati con una serie di scatti storici del nostro paese – e alla festa di “Rivivi S. Maria”. A questo punto ci chiediamo quali siano i veri motivi della nostra “ufficiale” esclusione dal mondo dell’associazionismo, considerando anche il fatto che non abbiamo mai chiesto un centesimo per il nostro operato. Abbiamo ribadito in più occasioni che il nostro sodalizio è un mondo parallelo rispetto alla nostra lista civica, da cui ha preso soltanto il nome: “Olginate Si Cambia” ha una mentalità completamente diversa, è un’associazione senza fini di lucro fondata con l’obiettivo di ascoltare e rispondere alle esigenze dei cittadini con azioni concrete, in collaborazione con gli altri gruppi già attivi in paese, anche al fine di organizzare eventi di carattere culturale e aggregativo. Che fine ha fatto quel “lavoro in rete” tanto proclamato dalla nostra Amministrazione?”.

Il "box" sull'informatore cartaceo relativo alle novità nel mondo dell'associazionismo

Questa la lettera inoltrata dall’Associazione “Olginate Si Cambia” con la richiesta di scuse formali da parte del sindaco Passoni per l’esclusione del proprio sodalizio dall’informatore cartaceo:

Con la presente i sottoscritti Redaelli Bruno in qualità di presidente dell’Associazione Olginate Si Cambia e De Capitani Davide in qualità di vice presidente chiedono che vengano poste formali scuse nei confronti dei membri del direttivo dell’associazione stessa e dei suoi associati da parte del sindaco di Olginate e di chi nello specifico ha seguito la parte comunicativa e di stesura dell’informatore cartaceo del Gruppo di maggioranza Olginate 2020 distribuito nelle case dei cittadini di Olginate in questi giorni di festività pasquali, in quanto al paragrafo inerente “Nuove associazioni in paese” venivano menzionate tutte quelle che si sono create tranne la nostra. Questo è un fatto increscioso e di cattiva comunicazione che contraddistingue la compagine di maggioranza la quale si fa portatrice di morale, di etica, di condivisione e si riempie la bocca di chissà quali altre parole e sentimenti e poi volutamente esclude dall’augurio di ben fare alla nuova associazione Olginate Si Cambia.
Sappiamo benissimo che a qualcuno la nascita di questa associazione ha dato fastidio, ma quando in un gruppo di persone, da quelle più giovani a quelle meno giovani, c’è la volontà e la voglia di fare per il bene del proprio paese queste dimenticanze di basso livello ci spronano e ci caricano ancora di più.
Vogliamo ancora ricordare ai nostri cittadini olginatesi che la nostra associazione non si pone in antitesi ma cerca di collaborare con altre realtà associative già presenti in paese ma a quanto pare questa amministrazione sorda non l’ha ancora capito.
Cordiali Saluti


Al momento, il sindaco Marco Passoni non si esprime in merito all’intervento sopra citato, limitandosi ad affermare che “l’Associazione “Olginate Si Cambia” si presenta come una realtà “ibrida”, chiaramente vincolata allo schieramento politico di opposizione”.
Attualmente, l’albo comunale riporta una lista di 29 sodalizi, divisi per competenza negli ambiti di sport (12), cultura (8), sociale (7) e ambiente (2). Tra questi sono tre le “new entry” di recente fondazione (escludendo, appunto, “Olginate Si Cambia”): si tratta dell’Isola della Stupidera, che con le sue iniziative rivolte soprattutto ai più piccoli sta già riscuotendo un grande successo, degli “Amici dei Stall de Sot”, attivi in modo particolare nella frazione di Capiate e dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri, composta prevalentemente da militari in congedo.
 
B.P.
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