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Scritto Giovedì 20 aprile 2017 alle 07:47

Linee Lecco rischia di perdere i parcheggi a pagamento: si farà una gara aperta a tutti, anche ai privati

Corrado Valsecchi, Virginio Brivio e Giovanni Colombo
E' saltata l'ipotesi di affidare direttamente a Linee Lecco i parcheggi a pagamento della città.
Le nuove normative - ha spiegato il sindaco Virginio Brivio - impongono a Palazzo Bovara di aprire una gara pubblica per individuare il nuovo gestore alla quale potrà partecipare chiunque, anche il privato.
L'Amministrazione avrebbe voluto procedere con un affidamento "in-house" ma il decreto Madia e le ultime, e più stringenti, linee guida dell'ANAC non lo permettono.  
E' una tegola non da poco. Finora è stata Linee Lecco a incassare le monete che cittadini e turisti lasciano nei parchimetri sparsi per la città, ma essendo la società interamente ed esclusivamente partecipata dal Comune, quei soldi ritornavano ai lecchesi sia come dividendi sia perché servivano anche a "tenere in piedi" il bilancio del trasporto pubblico locale e dunque a contenere il costo dei biglietti.        
In futuro se un gestore esterno dovesse aggiudicarsi la gara non sarà più così: verserà un affitto annuo direttamente nelle casse di Palazzo Bovara.
"Lo scorso anno nel Documento Unico di Programmazione avevamo dato agli uffici l'indirizzo di arrivare ad un affidamento in house a Linee Lecco dei parcheggi. Ma ora i tecnici, approfondendo la normativa, ci hanno detto che dobbiamo modificare necessariamente questa scelta ed al suo posto procedere con una gara ad evidenza pubblica per la gestione del servizio quantomeno nel breve periodo" ha spiegato il primo cittadino. "Il nuovo contratto, inoltre, potrebbe prevedere anche la gestione di alcuni parcheggi oggi non sfruttati ovvero la Ventina e il Broletto Nord".  
Il Consiglio Comunale è dunque ora chiamato a modificare il Dup: viene stralciato il riferimento all'affidamento in house, per sostituirlo con la gara.           
"In considerazione dei tempi ormai prossimi nella conclusione del rapporto di concessione in corso (30 giugno 2017) per la gestione dei parcheggi comunali, la volontà dell'Amministrazione, e l'indirizzo che conseguentemente si rivolge ai dirigenti, è quello di, una volta effettuate tutte le verifiche del caso, procedere all'indizione di una nuova gara secondo la disciplina vigente ed aperta a tutti i potenziali concorrenti sul mercato" è scritto nero su bianco nel nuovo documento. Ma le opposizioni non ci stanno e sono pronte a dare battaglia, denunciando il rischio che gli utili dei parcheggi finiscano al privato e non al cittadino.      
Non è affatto scontato che Linee Lecco possa vincere la gara. Se è vero infatti che la società di Piazza Bione attualmente gestisce i parcheggi a seguito di un simile bando pubblico, è altrettanto vero che a quella gara era inizialmente arrivata seconda.            
"Cosa succederà al trasporto pubblico se togliamo gli introiti dei parcheggi sui quali riesce a reggersi dal punto di vista economico?"
si è chiesto Alberto Anghileri (Cambia Lecco). "Se vogliamo che la società continui a stare in piedi dovremo coprire gli incassi attuali con centinaia di migliaia di euro. In questo momento c'è troppa incertezza anche dal punto di vista giuridico e interpretativo delle norme: pensiamo piuttosto a una gestione diretta da parte del Comune". Voterà contro la proposta del Sindaco anche il consigliere Massimo Riva (5 Stelle): "Linee Lecco è un patrimonio dei lecchesi ma in questo momento non c'è alcuna certezza sul suo futuro. Potrebbe perdere la gestione dei parcheggi con la gara comunale ma anche il trasporto visto che le tratte saranno anch'esse messe a gara entro il 2018 dalla nuova agenzia regionale. Come farà la società ad andare avanti? Come potrà il bilancio continuare ad essere sostenibile? Occorre assolutamente che si facciano una serie di approfondimenti giuridici, verificando se effettivamente non sia possibile un affidamento in-house dei 2 servizi di gestione della sosta e di trasporto sul territorio urbano".        
Più ottimista è stata invece la posizione di Elisa Corti (PD): "Certamente il cambio di rotta che ci viene chiesto ci complica un po' i piani ma non mi strappo i capelli. La gara è la strada che si utilizza normalmente e che ci darà comunque un introito certo al nostro bilancio. Possiamo pensare anche ad una gestione con durata limitata, magari di 3 anni, in modo da avere il tempo di vedere la sorte di Linee Lecco per quanto riguarda il trasporto con il passaggio alla nuova Agenzia Regionale".              
Senza dimenticare poi la "questione Tosap" (la tassa di occupazione del suolo pubblico) che andrebbe versata al Comune dal gestore dei parcheggi. Finora Linee Lecco non lo ha fatto, ma sicuramente il nuovo gestore - stando a quanto detto dall'Avvocatura Comunale - non potrà fare altrettanto. Il confronto politico è aperto. La questione farà discutere e litigare: può sembrare molto tecnica e "da addetti ai lavori", ma invece riguarda i parcheggi utilizzati da pendolari e cittadini nonché, di riflesso, anche il trasporto pubblico di tutta la città.
P.V.
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