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Scritto Martedì 16 maggio 2017 alle 18:20

Pescate: Anas rassicura gli amministratori sul nuovo ponte, variante per la ciclabile

Il tracciato sul lago parallelo al Ponte Alessandro Manzoni, che collegherà Pescate con l’area lecchese del Bione, sarà realizzato e potrebbe essere arricchito con una pista ciclabile a doppio senso di marcia per consentire agli amanti degli spostamenti sui pedali di raggiungere il capoluogo di Provincia (e viceversa) dal Parco Addio Monti, godendo di un panorama unico.

L'ipotesi del ponte "parallello" nei disegni presentati lo scorso anno in Provincia

Nella giornata di oggi, martedì 16 maggio, il sindaco di Pescate Dante De Capitani ha avuto rassicurazioni da parte di Anas in merito al progetto presentato in pompa magna in Provincia nel mese di luglio 2016 e oggetto di un secondo confronto lo scorso novembre. Questo prevede la realizzazione di una corsia a scavalco sull’acqua, parallela al tracciato attuale delle auto dirette a Lecco ma separata da quest’ultimo, che dal paesino affacciato sul lago condurrà allo svincolo del Bione. “Invece che ipotizzare una serie di piazzole di collegamento con la Ss 36, abbiamo proposto ad Anas di separare completamente il tracciato prevedendo però una pista ciclopedonale a doppio senso, che in caso di emergenza può essere utilizzata dai mezzi di soccorso” ha spiegato il primo cittadino che, unitamente al vice sindaco Miriam Lombardi, ha incontrato il capo compartimento regionale Dino Vurro e il nuovo referente territoriale Marco Angelo Bosio di Anas, oltre all’ingegnere Gentile, progettista.
“Dopo il tragico fatto del crollo di Annone temevamo che questo ponte finisse nel dimenticatoio o che i fondi stanziati potessero essere “deviati” su altre necessità, invece ci hanno assicurato che le nostre preoccupazioni sono infondate. Il progetto prosegue e Anas è intenzionata a portarlo avanti. Sarà realizzata la variante che recepisce l’ipotesi di un allargamento della carreggiata fino a sette metri, per realizzare la pista ciclabile che consentirà di andare a Lecco e tornare passando sul nuovo ponte. Ma soprattutto, ed è questo il vero obiettivo dell’intera iniziativa, si andrà a decongestionare il paese dal traffico che ogni giorno lo paralizza, così come quelli vicini lungo la Sp 72”. L’attuale svincolo di immissione risulta infatti insufficiente a sostenere il traffico in direzione della cittadina.

Il prossimo passo sarà la convocazione della conferenza dei servizi per valutare le diverse “opzioni” per il progetto, che potrebbe essere convocata già nei prossimi mesi.
L’allargamento della carreggiata comporterebbe con ogni probabilità un incremento dei costi. “Durante il nostro incontro ci ha contattati l’onorevole Gian Mario Fragomeli, molto attento a questa tematica. Gli sono state illustrate le opzioni discusse e auspico che possa assicurarci un aiuto per quanto riguarda il reperimento dei fondi aggiuntivi che si dovessero rendere necessari” ha affermato De Capitani.
“Sono molto soddisfatto in generale dell’esito di questo incontro: il nuovo tracciato non è stato dimenticato, anzi i fondi e la volontà per realizzarlo da parte di Anas ci sono”.
Il ponte “parallelo” collegherà Pescate al Bione, un altro snodo viabilistico critico del territorio lecchese che necessita a sua volta di opportune valutazioni.
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