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Scritto Mercoledì 17 maggio 2017 alle 21:07

Colico: truffe online, altre contestazioni a Biron e Di Sipio che ''patteggiano'' la pena

Già finito a più riprese al centro delle cronache per le truffe online per le quali è già stato condannato, stamani in tribunale a Lecco è comparso Luca Biron.
Detenuto presso la casa circondariale di Bergamo, così come la ex convivente Denise Di Sipio, di due anni più giovane e anch'ella indagata nel medesimo procedimento, il 32enne difeso d'ufficio dall'avvocato Marco Sangalli in sostituzione della collega Elvira Borsani, ha patteggiato due mesi di reclusione e una multa dì 60 euro. Pena lievemente più aspra quella irrogata alla Di Sipio, assistita dall'avvocato Sonia Bova del foro di Lecco: due mesi e una multa di 100 euro, da mettere in continuazione, per entrambi, con le precedenti condanne. Nel caso specifico ai due - residenti dall'epoca dei fatti a Colico - veniva contestata dal pubblico ministero titolare del fascicolo di indagine, la truffa di un telefono del valore di 350 euro e di una stufa a pellet da 300 euro. Entrambi gli oggetti erano stati acquistati online nel 2013 da ignari acquirenti che mai hanno però ricevuto la merce regolarmente pagata. Se Biron è  personalmente intervenuto all'udienza al cospetto del giudice Paolo Salvatore, ha invece rinunciato a comparire Denise Di Sipio, detenuta in carcere a Bergamo a seguito delle precedenti condanne per i fatti contestati a suo carico dalle procure di Lecco, Bergamo e Chiavari.
G.C.
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