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Scritto Mercoledì 17 maggio 2017 alle 21:53

Lecco-Bergamo: ok dal consiglio provinciale alla perizia suppletiva, ''non ci sono più alibi''

“Non ci sono più alibi per l’azienda per non partire coi lavori”. Questa la chiosa del presidente Flavio Polano all’approvazione – unanime – del consiglio provinciale di una perizia suppletiva e di variante tecnica al progetto del lotto “San Gerolamo”, alias il tratto della “Lecco- Bergamo” ricompresa nei Comuni di Lecco, Vercurago e Calolziocorte.
Il documento riguarda la ridefinizione del quadro economico dell’opera, indicato in 100.570.000 € dopo aver “stornato” 18.000.000 €, prevedendo inoltre ulteriori 615 giorni per l’esecuzione del contratto. Il nuovo termine per la consegna dell'opera viene quindi spostato all’ottobre 2019, dando alla ditta appaltatrice (Salc Spa) il tempo – e la sicurezza finanziaria – per poter operare.

Un'immagine del cantiere

“Questo documento costituisce la condizione necessaria per poter procedere coi lavori” ha esordito il consigliere delegato Mauro Galbusera introducendo l’argomento in assise.
Tutti i gruppi (era assente il consigliere di “Democrazia è partecipazione” Sergio Brambilla), dichiarando il proprio voto favorevole al di là degli schieramenti politici, hanno sottolineato l’importanza di portare a termine un’opera prioritaria per l’intero territorio lecchese.
“Voto a favore convintamente perché lo ritengo doveroso, abbiamo operato nell’interesse della Provincia, condividendo la necessità di far rispettare alla Regione gli impegni presi” ha sottolineato Mattia Micheli (Libertà e Autonomia). “Lo faccio per un territorio cui serve quest’opera finita”.
Più articolato l’intervento del gruppo Lega Nord (per visualizzare il documento integrale clicca qui), che condividendo la necessità di portare a termine l’opera nel più breve tempo possibile ha evidenziato che questa potrà essere completata solo grazie a Regione Lombardia. “Ancora una volta l’amministrazione si è adeguata alle richieste della ditta appaltatrice. Speriamo sia l’ultima” ha affermato Claudia Ferrario. “Dalla lettura dell’atto di sottomissione mancherebbero 890 giorni alla fine dell’opera. Invitiamo il Presidente a disporre un orologio con “countdown” affinchè tutti i cittadini siano costantemente informati”.

I consiglieri provinciali

Bruno Crippa (Provincia Insieme) ha parlato di un “messaggio forte” riferendosi al voto unanime del consiglio, che creerà le condizioni tecniche, giuridiche ed economiche affinchè l’azienda completi le opere.
Una “compattezza” evidenziata positivamente anche da Antonio Pasquini (Libertà e Autonomia). “Vogliamo condividere con voi questo percorso nell’interesse del territorio su un’opera strategica” è stato il suo commento annunciando il voto positivo. “Non è una cambiale in bianco all’amministrazione Polano ma diamo la nostra fiducia su questa delibera, auspicando che anche Lecco faccia la sua parte. Siamo d’accordo sul countdown, oggi vediamo la differenza tra chi si assume la responsabilità delle proprie scelte e chi non lo fa. Grazie al sottosegretario Nava la Regione ha stanziato 9 milioni di euro, ci auguriamo che il Ministro Delrio formalizzi le risorse che ha promesso. Il fatto che i lavori riprendono è merito dell’impegno degli amministratori del centro destra regionali e della proficua interlocuzione con il presidente Polano”. Quest’ultimo ha affermato che il Comune capoluogo ha già dato formalmente la sua volontà a contribuire.

Il vice presidente Giuseppe Scaccabarozzi e il presidente Flavio Polano

“L’azienda non ha ancora formalizzato l’assenso, ma con questo documento le diamo la tranquillità di poter proseguire i lavori” ha concluso il presidente. “Il voto compatto e unanime è un forte segnale politico, sulla volontà di un intero territorio di portare avanti quest’opera”. 
R.R.
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