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Scritto Giovedì 18 maggio 2017 alle 10:05

Lecco: le sfide del centro città che cerca un punto di incontro tra i bisogni dei residenti e dei turisti

Il "Mercoledì del cittadino" è arrivato in centro città. A Palazzo Bovara gli assessori hanno incontrato i lecchesi con il metodo, rodato nei tre incontri precedenti, dei tavoli tematici.


Un'ultima tappa che è stata meno partecipata delle precedenti: il gruppo istruzione/sociale non è stato avviato per mancanza di cittadini e a quello dedicato a cultura/eventi si è seduto un solo lecchese, nonostante fosse un tavolo che sembrava "cucito su misura" per il centro città.


Decoro e sicurezza sono stati i temi che più hanno coinvolto i cittadini, così come negli altri rioni. Le vie alle porte del centro sono quelle dove - a sentire le denunce portate agli amministratori - la situazione è più critica.
Diversi residenti hanno sottolineato il degrado in via Nava. "C'è un reale problema di sicurezza: vediamo spaccio, rifiuti abbandonati, ragazzi che fanno i propri bisogni in strada. E quando cerchiamo di dire loro qualcosa rispondo con toni aggressivi e minacciosi" ha spiegato un residente. "Chiediamo che si intervenga, con pattuglie o telecamere".


Occhi puntati anche su decoro e rifiuti: è stata chiesta più pulizia per via Trento e per il centro "è il biglietto da visita della città. E' certamente vero che la colpa è anzitutto di chi sporca e abbandona rifiuti, ma servono più passaggi per la pulizia". L'assessore Ezio Venturini ha promesso un incremento degli sforzi in particolare con gli operatori per una pulizia più mirata e puntuale tra le viette del centro città.
Una residente in via Carlo Cattaneo ha sollevato poi l'eterno tema degli schiamazzi e dei volumi della musica. "C'è un bar che non rispetta le limitazioni: musica ad altissimo volume fino a tardi e urla ci stanno creando molti disagi. Siamo consapevoli di abitare in centro città ma in questo caso è troppo, non è più sostenibile" ha spiegato. Dagli Amministratori è arrivato il suggerimento di chiamare Arpa per effettuare i rilievi del caso: se risulterà che il locale non rispetta le prescrizioni, scatteranno le sanzioni.


E' intanto iniziato l'iter per l'elaborazione del nuovo "Piano di zonizzazione acustica" nel quale saranno aggiornate le regole, i decibel e gli orari in cui si potrà fare musica: l'obiettivo è quello di provare a trovare il delicato equilibrio tra i bisogni dei residenti che chiedono di poter risposare e quella di commercianti e turisti che chiedono eventi e concerti anche serali.
''Sono due gli impegni che ci prendiamo per il centro città: il decoro e la zonizzazione acustica. Più di altri quartieri, è la zona che deve rispondere alle esigenze di chi lo abita ma anche di chi lo frequenta, per svago, cultura, divertimento, acquisti. E' banale dirlo ma poi non è mai banale trovare le soluzioni. Il tema della zonizzazione acustica è particolarmente complicato: dobbiamo riuscire a far convivere chi abita e chi vuole fare eventi. L'impegno è che prima di ogni decisione si torni a confrontarsi con la città" ha sottolineato il sindaco Virginio Brivio.
Al tavolo opere pubbliche ci si è concentrati invece sul progetto per la rimozione dei semafori in viale Leonardo e sul porticciolo.


"Il centro deve dialogare sempre più con i suoi dintorni. Dobbiamo far vivere il centro oltre le sue colonne d'ercole: da un lato oltre l'imbarcadero verso le malpensata e le caviate, dall'altro oltre via Carlo Cattaneo dialogando con il Politecnico, con l'area della Piccola che deve essere riqualificata e con via Ghislanzoni" ha concluso il primo cittadino.
P.V.
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