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Scritto Martedì 12 settembre 2017 alle 12:16

Morterone, la denuncia di un papà: ''gli studenti lasciati a piedi dal sindaco''

“Anche noi di Morterone siamo cittadini al pari degli altri e in quanto tali dobbiamo poter usufruire di tutti i servizi che ci spettano, senza se e senza ma. Una situazione del genere – peraltro del tutto immotivata – è assolutamente inaccettabile”.
È un duro sfogo quello di Maurizio Pegoraro, un papà del minuscolo paese della Valsassina che nei giorni scorsi è venuto a conoscenza della decisione del sindaco Antonella Invernizzi di sospendere il trasporto scolastico, con l’assegnazione ai residenti di un contributo economico di 1500 euro per “tamponare” il disagio: già nella mattinata di oggi, però, al suono della prima campanella dell’anno, sua figlia non ha potuto rispondere “presente” all’appello, impossibilitata a “scendere” in valle per partecipare alle lezioni.
“Il servizio è attivo – e funziona bene – da ormai 15 anni, ovvero dal momento in cui, dopo numerosi incontri con i vari enti e le autorità incaricate, si era giunti alla conclusione che la soluzione per questo problema non poteva che essere quella prevista dalla legge e dalle normative vigenti: l’organizzazione del trasporto scolastico avrebbe dovuto essere in capo al Comune di Morterone” ha spiegato il signor Pegoraro, contattato telefonicamente.
“Ora, improvvisamente, il sindaco – che peraltro vive a Lecco e lavora come insegnante – mi viene a dire che per quest’anno il servizio non sarà garantito, adducendo motivazioni quali il raggiungimento da parte di mia figlia (ora 16enne) del termine della scuola dell’obbligo, quando dovrebbe sapere bene che il percorso del cosiddetto “obbligo formativo” non viene concluso fino al compimento della maggiore età. La sua decisione è davvero incomprensibile e di certo il problema non può essere alleviato con un contributo di 1500 euro: da almeno un paio di anni, peraltro, la Provincia ha messo a disposizione degli studenti e di altri cittadini, in modo particolare anziani, un’autovettura in comodato d’uso gratuito, che è stata gestita inizialmente da un ragazzo alle dipendenze del Comune di Ballabio attraverso i fondi delle Borse Lavoro e successivamente da un lavoratore in mobilità. Questa formula ha sempre funzionato bene e i costi per la nostra Amministrazione sono stati praticamente pari a zero. Nonostante i numerosi disagi a cui dobbiamo fare fronte nel corso dell’anno, qui a Morterone nessuno si è mai lamentato, ma noi non vogliamo essere considerati cittadini di un livello inferiore e soprattutto non possiamo farci carico di un servizio che dovrebbe essere garantito dalle istituzioni, senza troppe scuse: il trasporto scolastico deve essere ripristinato il prima possibile”.
Questa la lettera inviata da Maurizio Pegoraro al sindaco Antonella Invernizzi e inoltrata per conoscenza ad altre autorità, tra cui il Prefetto di Lecco Liliana Baccari:

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