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Scritto Venerdì 10 novembre 2017 alle 16:44

Scherma: esordio mondiale a Roma per Brunati e Spreafico

Si è concluso oggi il mondiale di scherma paralimpica tenutosi a Roma per le giovani atlete del Circolo della Scherma di Lecco. Matilde Spreafico e Sofia Brunati - accompagnate dal Maestro Mirko Buenza - all'esordio coi colori della nazionale in questa competizione, sono state impegnate in questi ultimi giorni in diverse specialità sia singole sia a squadre. Martedì Sofia, nella spada singola, si è ritrovata in un girone molto ostico, tra i più difficili della competizione, avendo tra le avversarie due spadiste che si sono piazzate rispettivamente prima e terza in graduatoria finale. Giovedì invece è stato il turno della sciabola individuale dove Sofia purtroppo ha mancato l'accesso alle dirette per una sola stoccata. Oggi invece è stato il turno della gara a squadre di spada dove Sofia si è guadagnata la fiducia del tecnico disputando 2 incontri su 3. La squadra italiana perderà poi la diretta contro la fortissima thailandese per 45 a 18 e piazzandosi nona in graduatoria finale.
Comunque un ottimo risultato considerando che è la prima volta nella storia che l'Italia presenta una squadra di spada femminile ad un mondiale paralimpico.


Da sinistra: Sofia Brunati, il Maestro Mirko Buenza, Matilde Spreafico

Matilde, invece, martedì è stata impegnata nella sciabola dove si è comportata più che bene vincendo uno scontro ai gironi e dimostrando doti tecniche che lasciano presagire un futuro miglioramento nei risultati. Nonostante la sconfitta, pesante, ai sedicesimi contro la fortissima ucraina (15 a 3), risulta essere comunque la migliore delle italiane nel tabellone finale.
Giovedì è stato il turno della spada dove Matilde purtroppo ha pagato pegno di inesperienza: l'emozione della competizione internazionale di altissimo livello ha giocato un brutto tiro alla giovane atleta che non è riuscita ad accedere alle dirette. Matilde però ha tirato alla pari contro alcune avversarie come la giapponese e l'ucraina, ma ciò è non bastato per passare il turno. Comunque soddisfatto il Maestro Mirko Buenza: le ragazze hanno dimostrato di tirare con voglia e di impegnarsi seriamente dimostrando spesso una bella scherma.
"Quella di Roma - riferisce il Maestro - è stata una bellissima e fantastica esperienza che ha permesso alle nostre ragazze di confrontarsi con i diversi stili di scherma nel mondo. Un apprezzamento è stato anche rivolto ai veterani della nazionale azzurra che hanno fatto da mentore alle nostre ragazze anche affiancandole nei momenti più difficili di tensione".  
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