Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Maggiori informazioni | Chiudi
  • Sei il visitatore n° 34.813.730
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Sabato 11 novembre 2017 alle 14:50

Valmadrera, in biblioteca la presentazione de ''La Luna e i suoi occhi'' del poeta bergamasco Mattia Cattaneo

Mattia Cattaneo e Carlo Arrigoni
È stata presentata questa mattina, presso la Sala Emeroteca della Biblioteca Civica di Valmadrera, la raccolta di poesie “La Luna e i suoi occhi” di Mattia Cattaneo, poeta bergamasco di nemmeno trent’anni, già autore della silloge intitolata “Dritto al cuore”, pubblicata nel 2016 da Antologica Atelier Edizioni.
A moderare l’incontro e ad introdurre il giovane autore e il suo nuovo libro, l’amico e “collega” Carlo Arrigoni, attore di Bulciago che condivide con Mattia - conosciuto un anno e mezzo fa presso il gruppo artistico e culturale “Un fiume d’arte” – la passione per la scrittura, la poesia e il potere delle parole.
“La Luna e i suoi occhi è una raccolta puramente romantica” ha commentato Arrigoni. “Espressione di una poesia ottimista, che celebra l’amore intenso e gioioso e il forte legame con la natura, in particolare con la Luna, che illumina e penetra in modo raro e misterioso nei nostri cuori, come un’amica che ci consola, dandoci conforto nei momenti più tristi e bui”.
Cattaneo ha scoperto il suo talento per la scrittura negli anni delle superiori e, da allora, non ha mai smesso di coltivarlo: “Inizialmente le mie poesie avevano lo scopo di fare colpo, di conquistare: erano poesie d’amore. Ne scrissi molte tra il 2010 e il 2011, ma le accantonai. Poi, nel 2015, le ripresi in una raccolta dal titolo Riflessi”, ha spiegato. “Io ho la ferma convinzione che chiunque sia, in fondo, un artista. Ciò che fa la differenza è però la capacità di esternare le proprie emozioni, i propri dolori, condividere il proprio mondo interiore e sorprendersi per le piccole cose quotidiane, sapendole apprezzare ed esaltare”.
Dalla lettura dei versi di Mattia traspaiono una sensibilità profonda e una maturità insolita data la giovane età, oltre che una delicatezza particolare nell’affrontare temi importanti, come quello della violenza sulle donne, o nel ricordare la tragedia della Shoah.
“Il passato, l’infanzia, la nostalgia… Sono tutti argomenti a me cari, così come quello della crescita e dei ricordi che tornano e che, nel bene o nel male, fanno parte di noi, di ciò che siamo e di ciò che diventeremo” ha detto. Ma non solo: non mancano, infatti, all’interno della raccolta riferimenti – più o meno impliciti – alla musa Sabrina, sua fonte di ispirazione poetica, nonché sua compagna di vita, a cui molti versi sono dedicati.
Una mattinata piacevole e diversa dal solito, insomma, per chi, immerso fra i libri della biblioteca comunale, ha ascoltato le parole di Mattia, tra applausi e momenti di commozione, riflettendo sul ruolo comunicativo ed espressivo di poesia, scrittura e lettura, un ruolo che, come ha evidenziato il Vicesindaco di Valmadrera, nonché Assessore alla Cultura, Raffaella Brioni – intervenuta al termine della presentazione – troppo spesso, purtroppo, viene dimenticato o sminuito.
M.C.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco