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Scritto Domenica 12 novembre 2017 alle 11:04

Lecco: 'Paoletta' Nessi ricorda Enzo Biagi. Insieme hanno girato il mondo per lavoro

Dieci anni sono trascorsi dalla scomparsa del grande giornalista Enzo Biagi. Filmati e trasmissioni in studio si susseguono in questi giorni sul filo delle memorie di famose interviste in altrettanti servizi. I ricordi passano anche dal territorio lariano, in quanto la sua fedelissima operatrice di ripresa "giramondo" è stata Paola Nessi, ora residente a Lierna ma lecchese da sempre. Enzo Biagi diceva "Con la mia Paoletta, giro il mondo".

Riprese in Kenya

Intervista a Nairobi al missionario padre Alex Zanotelli

Paola Nessi è in RAI dal 1989, dopo aver fatto "gavetta" a TSL Lecco, in particolare nell'estate 1987, durante la tragica alluvione di Valtellina e l'aereo caduto alla Conca di Crezzo, sulle montagne del Triangolo lariano. "Debutta" nella squadra di Biagi con una importante trasferta in Israele. Sarà la prima puntata di una serie lunghissima di trasferte, dall'Europa all'Africa, all'America. Paola Nessi può sfogliare un album infinito di immagini. A Gerusalemme tornerà diverse volte, anche per il Concerto dell'Amicizia e della Pace, impegnata nell'intervista al famoso maestro Riccardo Muti ed a Marco Tronchetti Provera.

Movimenti di carri armati in Kosovo

Manovre militari in Kosovo

E' a fianco del grande giornalista con il regista Loris Mazzetti. Enzo Biagi era sempre informatissimo, pacato, cordiale, ricorda Paola Nessi. "Sono stata con lui praticamente dieci anni, dalle trasferte internazionali, alle trasmissioni quotidiane de "Il Fatto", agli speciali della RAI in occasione di Natale e di Pasqua". Vi sono state trasferte anche pericolose, rischiose, come quando a Belgrado la troupe di Biagi era alloggiata in un albergo vicino alla sede della Televisione jugoslava, che venne colpito durante un'incursione aerea. Lo stesso dicasi per il Kosovo, dove vi erano continui movimenti di blindati e di mezzi corazzati e si sparava diffusamente.

La squadra di Enzo Biagi a Cuba; si riconosce alle spalle di Paola Nessi il regista Loris Mazzetti

Intervista all’aeroporto di Gerusalemme a Riccardo Muti e Marco Tronchetti Provera

Sempre Paola Nessi può ricordare che a New York la troupe di Biagi ebbe un particolare permesso per raggiungere il "balcone" che guardava sull'immenso cratere dei grattacieli colpiti dai voli terroristici del settembre 2001. La lunga passerella di ricordi lascia il continente americano per arrivare in Africa, in particolare nel Sudan e in Kenya, visitati più volte. Nel Sudan vi era il dramma della fame, balzato prepotentemente alla ribalta dell'opinione pubblica italiana con il documentario "Mi manda Madid", realizzato in territorio di missioni affidate anche a padri Comboniani italiani, fra i quali padre Mario Riva, lecchese di Pescarenico, che ora si trova nella casa della congregazione a Rebbio di Como.

Articolo di TV Sorrisi e Canzoni sull’ultimo programma di Enzo Biagi

Da ricordare anche il viaggio a Cuba, dove si registravano i primi fermenti di novità che hanno portato alla svolta storica di visite papali. Insomma un album a tutto campo sui più ampi orizzonti del mondo. Enzo Biagi riposa nel cimitero del suo villaggio nativo sulle montagne dell'Appennino emiliano, che aveva lasciato a 9 anni per trasferirsi a Bologna, seguendo il padre che migrava per ragioni di lavoro. Il suo funerale, ricorda Paola, con la partecipazione di autorità e personalità, ad iniziare dall'allora presidente del Consiglio Romano Prodi, nonché di tanta gente, ha dato la misura della stima e dell'affetto che lo circondavano. 
A.B.
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