Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Maggiori informazioni | Chiudi
  • Sei il visitatore n° 34.813.843
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Domenica 12 novembre 2017 alle 17:13

Sala al Barro: una cerimonia celebra l'impegno costante della Protezione Civile degli Alpini per il territorio

Proseguono le celebrazioni indette per il 95^ anniversario dalla fondazione della sezione lecchese dell'Associazione Nazionale Alpini: al centro dei festeggiamenti che si sono tenuti in questi giorni è stata in particolare l'unità di protezione civile.

Il vicesindaco di Lecco Francesca Bonacina, il presidente della Provincia Flavio Polano, il presidente della sezione
ANA di Lecco Marco Magni e il coordinatore della protezione civile ANA Piero Dell'Era


Le iniziative - portate avanti con il patrocinio della Provincia e del Comune di Lecco - sono iniziate nel pomeriggio di ieri, sabato 11 novembre, con l'inaugurazione del riqualificato parchetto di Piazza V Alpini a Lecco, nel quartiere di Germanedo, per poi proseguire nella mattinata di oggi, domenica 12 novembre, presso la sede operativa del gruppo di protezione civile dell'Associazione Nazionale Alpini a Sala al Barro. Qui, alle pendici del Monte Barro, le penne nere della sezione lecchese si sono date appuntamento alle ore 10 per l'alzabandiera, cui hanno fatto seguito gli interventi delle diverse autorità presenti.
A prendere la parola per primo è stato Piero Dell'Era che, in quanto coordinatore della sezione festeggiata, ha illustrato le molteplici iniziative a cui hanno preso parte gli Alpini della Protezione Civile.


Dalla bonifica dei torrenti alle esercitazioni e alla collaborazione in caso di calamità dall'organizzazione di eventi al supporto per le telecomunicazioni in occasione di gare e manifestazioni sportive, dal gruppo di soccorso alpino alla squadra antincendio fino ai corsi di formazione tenuti nelle scuole e alle iniziative di solidarietà intraprese nei confronti degli abitanti delle aree terremotate, l'instancabile contributo degli Alpini si è dimostrato prezioso sotto tanti punti di vista del vivere civile.

L'intervento del presidente Marco Magni

''Nonostante la difficile situazione economica della scuola italiana, lo scorso anno i nostri interventi hanno coinvolto 3000 alunni, 155 classi e 14 scuole grazie all'impegno di 124 volontari. Per il futuro auspichiamo a breve di avere un nuovo centro e poter far compiere alla nostra squadra di protezione civile un salto qualitativo e professionale, con la conseguente apertura e coinvolgimento della popolazione''
ha concluso Dell'Era, ringraziando quanti si sono impegnati nelle numerose iniziative e ricordando il fondatore Sandro Merlini, che con tenacia e determinazione ha creduto e portato avanti il progetto della sezione ANA di Lecco.

La consegna del premio “Alpino dell'anno” a Mario Pelloli

''Abbiamo bisogno di avere vicino associazioni come la vostra, non solo per le mansioni specifiche ma anche per le iniziative di monitoraggio a tutto campo che svolgete a favore della comunità'' è intervenuta il vicesindaco di Lecco Francesca Bonacina. Proprio oggi, che il mondo cambia velocemente e siamo tutti disorientati, a partire dalle istituzioni tra accorpamenti e riorganizzazioni, è importante non perdere il presidio del territorio. Bisogna salvaguardare i sistemi locali che si sono creati nel tempo, perchè sono un'ancora di salvezza di fronte ai cambiamenti che non devono spaventarci ma portarci a valorizzare e preservare il presidio della territorialità. Questo aspetto va anche trasmesso alle nuove generazioni, proprio come state facendo nelle scuole: grazie, andate avanti così e portate avanti insieme alle istituzioni questa rete di protezione''.


Anche il presidente della Provincia, Flavio Polano, si è unito nel ringraziare gli Alpini per tutto ciò che fanno e parafrasando l'inno delle penne nere ha commentato: ''Sotto il cappello che voi portate ci sono una testa e un cuore, che portano avanti tante iniziative di valore. La vostra affidabilità è un aspetto fondamentale per un amministratore''.
A chiudere il giro di interventi è stato il presidente della sezione lecchese dell'ANA Marco Magni, che ha confermato il progetto di risistemare la palazzina di via Foscolo a Malgrate perchè diventi il nuovo centro di riferimento dell'associazione, in collaborazione con l'amministrazione comunale.

Gli Alpini ultraottantenni

''Anche l'impegno nelle scuole proseguirà grazie all'interessamento del preside dell'Istituto Bertacchi potremo fare attività di formazione e informazione a 250 ragazzi tra i 13 e i 14 anni''
ha proseguito Magni, concludendo: ''ringrazio tutti i volontari che con la loro attività spesso silenziosa portano avanti le iniziative del gruppo e ribadisco che la sezione di protezione civile è un tutt'uno con l'ANA di Lecco. Insieme porteremo avanti anche il progetto solidale per aiutare gli abitanti di Visso, comune marchigiano colpito dal terremoto; ci stiamo adoperando per ricostruire la stalla dell'azienda agricola di un piccolo imprenditore locale perchè il paese riprenda a vivere grazie alla presenza di un'attività dato che dei 1200 abitanti originari sono rimaste solo 200 persone, tra cui una quarantina di bambini. Sono fermamente convinto che di fronte a catastrofi del genere bisogna unirsi nel nome dello spirito che anima i fondatori dell'Associazione Nazionale Alpini nel 1919: come rimane inciso sul Monte Ortigara, per non dimenticare quanti hanno dato la vita per il nostro Paese''.

Il riconoscimento consegnato al coordinatore della PC Piero Dell'Era

La cerimonia è proseguita con l'assegnazione del premio "Alpino dell'anno" a Mario Pelloli, per il suo costante impegno a favore della sezione, mentre alcune medaglie sono state consegnate agli alpini ultraottantenni Umberto Polvara, Sergio Lietti, Angelo Conti e Sergio Copes; riconoscimenti sono stati consegnati anche al coordinatore della protezione civile ANA di Lecco Piero Dell'Era, al presidente del Coro Adda, al coordinatore della protezione civile ANA di Colico Stefano Foschini e al vice coordinatore nazionale telecomunicazioni, Guido Chierichetti. La messa e il pranzo conviviale hanno coronato la due giorni di festeggiamenti.
E.T.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco