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Scritto Martedì 05 dicembre 2017 alle 09:00

Lecco: grandi mostre a Palazzo delle Paure, il Comune si affida a professionisti esterni

Simona Piazza
Portare a Palazzo delle Paure mostre di livello nazionale, capaci di attirare visitatori da tutta Italia. E' questo l'obiettivo dell'Amministrazione Comunale. Per ottenerlo affiderà dal 2018 al 2021 ad un soggetto privato del settore (ancora da individuare) l'intera organizzazione di 2 allestimenti all'anno di grande livello, uno di pittura e l'altro di fotografia.
"Gli uffici sono al lavoro per predisporre la gara ad evidenza pubblica attraverso la quale troveremo il soggetto che avrà il compito di predisporre grandi mostre negli spazi di Palazzo delle Paure. Ci rivolgiamo a professionisti del settore che si occupano con alte competenze professionali di organizzare questo tipo di eventi: vogliamo portare a Lecco nomi importanti, che sappiano attirare un grande numero di visitatori, guardando oltre i confini territoriali" ha spiegato l'assessore alla cultura Simona Piazza.
Il Comune continuerà ad occuparsi della gestione degli altri musei cittadini e l'organizzazione di una terza mostra annuale.
Il sogno è quello di trasformare il palazzo in un luogo d'arte di livello. I modelli sono il museo di Santa Giulia a Brescia, Villa Reale a Monza o Pavia (dove, ad esempio si è appena chiusa una splendida mostra dedicata all'arte longobarda che ha ottenuto grandi consensi).
"Non sempre riusciamo a essere al livello che vorremmo. In questo modo potremo fare un vero e proprio alto di qualità, sollevando i dipendenti comunali dall'organizzazione diretta delle mostre, che richiedono competenze specifiche" ha commentato il consigliere PD Bruno Biagi.
Palazzo delle Paure
Il partner avrà il compito di "confezionare" le mostre a 360° occupandosi del progetto, della logistica e dei trasporti, dell'allestimento, delle piccole manutenzioni, della custodia delle opere e dei locali. Potrà poi realizzare gadget, souvenir e merchandising. Grande importanza avrà la comunicazione e la promozione, affidandosi a realtà specializzate capaci di portare l'eco della mostra in tutto lo Stivale, attraverso campagne mirate. Lecco non vuole essere da meno rispetto alle altre città e anzi vuole provare a ritagliarsi un proprio spazio nel panorama attuale nel quale la cultura è una calamita capace di attirare sempre più visitatori. Un dato su tutti: nel 2016 i biglietti "staccati" dai musei statali d'Italia sono stati 44,5, solo 3 anni prima erano stati 38.
"Non possiamo negare che oggi siamo ancora poco attrattivi e questa nuova modalità vuole essere proprio il modo per alzare il livello della nostra offerta . Ci affidiamo ad un soggetto esterno perché può avere maggiore flessibilità nell'avere a disposizione i professionisti che servono, con anche la possibilità di rivolgersi agli esperti del settore" ha concluso l'assessore Piazza.
Il privato gestirà anche i biglietti e gli incassi legati alla mostra. Non mancheranno tuttavia benefici per tutti i musei del Simul: il "grande nome" in mostra a Palazzo delle Paure richiamerà a cascata anche più visitatori nelle altre esposizioni, che rimarranno in capo al Comune.  
P.V.
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