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Scritto Martedì 05 dicembre 2017 alle 13:54

Le celebrazioni di San Nicola: un Santo tra Bari e Lecco

Una vecchia “storia” racconta che, alle prime ombre del tramonto del 5 dicembre, un vascello alato si avvicina, sulle acque del Lario, al golfo del porto di Lecco, per approdare: è la nave di San Nicolò, carica di mele rosse da distribuire ai bambini meritevoli nel corso della notte verso il 6 dicembre, ricorrenza patronale cittadina.
Lecco ricorda il 6 dicembre San Nicola, rinnovando idealmente un’amicizia con Bari, la “Milano del sud”, dove l’imponente, nove volte centenaria basilica, accoglie le spoglie del santo vescovo di Mira, traslate a Bari da un’audace operazione di marinai locali.

La Basilica di San Nicola, a Bari

San Nicola riappare a Leco come patrono, celebrato e venerato, nel 1937, con il prevosto mons. Giovanni Borsieri. La festa di Lecco, nella prima domenica di ottobre per la Madonna del Rosario, aveva spostato le” lancette” su altre devozioni. Nel maggio 1937 c’è stata la prima benedizione del lago con la reliquia del patrono; nel 1941 il Comune dedicava a San Nicola la via vicina alla prepositurale; nel 1943 la Santa Sede elevava a Basilica Romana Minore la chiesa di Lecco. Nel 1955 venne inaugurata la statua a lago del Santo, opera dello scultore Giuseppe Mozzanica, collocata all’imbocco del vecchio porto, sulla punta della Maddalena-Malpensata.
Dal 1967, con il sindaco Alessandro Rusconi, sono stati istituiti i riconoscimenti del patrono da conferire a cittadini particolarmente benemeriti nei primi giorni di dicembre.

La Basilica di San Nicola, a Lecco

Dopo l’imponente Basilica di Bari quella di Lecco è la più monumentale d’Italia tra le chiese dedicate a Nicola. Il culto del Santo è, comunque, talmente diffuso nel mondo che “il primato monumentale” di Bari è messo in discussione dall’eccezionale Basilica di Saint Nicolas de Port, in Lorena, vicino a Nancy.
Tutto questo “compendio” di fede e di storia ha generato rapporti di amicizia fra Bari e Lecco. Parecchi pugliesi di Lombardia giungono a Lecco, nella sera della festa del lago, l’ultima domenica di giugno, per assistere alla benedizione delle acque con la reliquia di San Nicola. E’ quest’ultima cerimonia copiata dalla solenne benedizione del mare a Bari. Nel 1987 è venuto a Lecco per la festa del lago l’allora rettore della Basilica di Bari, padre Damiano Bova, superiore della Comunità dei religiosi domenicani, che hanno in custodia San Nicola dal 1952, per decreto dell’allora Pontefice Pio XII, il cardinale romano Eugenio Pacelli.

Padre Damiano Bova e la Basilica di Saint Nicolas de Port, vicino a Nancy

Nella giornata del 6 dicembre la cappella laterale di San Nicola, che si trova in Basilica presso la navata laterale, alle spalle dell’antico pulpito “aereo”, si vivacizza con tanti lumini rossi, accesi dalla devozione popolare. Nella cappella laterale, oltre alla statua del Santo, si trova il tintinnabolo, “ombrellone” giallo-rosso, che è simbolo di Basilica Romana Minore, tale è la chiesa di Lecco. Il decreto relativo reca la data del 22 febbraio 1943, firmato dal Segretario di Stato in Vaticano, cardinale Luigi Maglione.
A.B.
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