Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Maggiori informazioni | Chiudi
  • Sei il visitatore n° 36.019.341
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Martedì 05 dicembre 2017 alle 17:36

Lecco: accusato di oltraggio a pubblico ufficiale, è assolto per tenuità del fatto. La Procura appella la sentenza

Il Sostituto Procuratore Paolo Del Grosso
Oltraggiare un militare non è cosa così da poco: quella condanna andava irrogata. Così la pensa il sostituto procuratore Paolo Del Grosso che, nei termini previsti, ha presentato appello in relazione alla sentenza di assoluzione pronunciata lo scorso 8 settembre dal giudice monocratico del Tribunale di Lecco Enrico Manzi all'esito del procedimento penale intentato nei confronti del signor S.W. trascinato a giudizio da una denuncia rimediata a seguito di un episodio verificato l'8 aprile 2015. Quel giorno, stando a quanto ricostruito in Aula, l'imputato avrebbe incrociato una pattuglia di Carabinieri in transito in città inveendo poi contro gli operanti, raggiunti loro malgrado da epiteti coloriti e irrispettosi. Lo stesso, poi, visibilmente alterato, era entrato al pronto soccorso dell'Ospedale Manzoni, facendo scattare una segnalazione al centralino dell'Arma: all'arrivo della divise anziché tranquillizzarsi S.W. avrebbe dato in escandescenze, reiterando il comportamento tenuto poco prima all'esterno. Oltraggio a pubblico ufficiale l'accusa mossa nei suoi confronti. In udienza, all'esito della veloce istruttoria dibattimentale, la Procura, ritenendo provato il quadro accusatorio aveva chiesto la condanna dell'uomo a 15 giorni, pena minima se si considera che tale reato è punito fino a 3 anni di reclusione. Eppure, avvalorando la tesi difensiva dell'avvocato Caterina Corti, il giudice ha optato per la "grazia": in condizioni non propriamente ottimali, senza fissa dimora, S.W. è stato assolto per la non punibilità del fatto, ex articolo 131 bis, vista la "tenuità" dell'accaduto. Di diverso avviso il dr. Del Grosso che, pur trattandosi di un caso "piccino" tra i tanti a lui assegnati, ha scelto di non far passare in giudicato la sentenza, impugnandola in appello. La questione non è dunque ancora chiusa.
Articoli correlati:
08.09.2017 - Lecco: oltraggiò i carabinieri, imputato assolto per 'tenuità'
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco