Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Maggiori informazioni | Chiudi
  • Sei il visitatore n° 36.018.865
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Mercoledì 06 dicembre 2017 alle 16:41

1081 persone monitorate da Aipa contro la fibrillazione: solo a Calolzio 14 le anomalie

La fine dell’anno è sempre tempo di bilanci. La sezione lecchese dell’Aipa – l’associazione pazienti in terapia anticoagulante – ha recentemente tirato uno riga in relazione alle quattro giornate di screening proposte, con la collaborazione di volontari, medici e infermieri, in altrettante “piazze” del territorio contro fibrillazione atriale. Il primo appuntamento è stato a maggio, il 21 per la precisione, nella splendida cornici del Lavello a Calolziocorte, zona di forte passaggio.

L'iniziativa a Lecco

Quattro le postazioni allestite, ombreggiate da due gazebi messi a disposizione dalla locale Pro Loco. 356 le persone, di diversa età e anche di etnie differenti, che, nell’arco della giornata, hanno partecipato all’iniziativa poi replicata a Lecco, il 23 settembre. 319 i cittadini che, in questa seconda occasione si sono sottoposti allo screening. 198 infine le misurazioni effettuate in terza battuta in piazza Prinetti a Merate e 208 quelle compiute a Oggiono, anche in quest’ultimo caso con il supporto logistico della Pro Loco del paese. Complessivamente, dunque, sono stati 1081 i soggetti avvicinati, con i dati ottenuti poi aggregati dai membri del sodalizio lecchese, a scopo meramente statistico.

Lo screening a Calolzio

Se a Lecco, Merate e Oggiono, si sono riscontrate anomalie nel battito cardiaco non ancora note in un paio di persone per giornata, con andamento complessivo in linea con la media nazionale quanto a incidenza della problematica nella popolazione, per fascia d’età presa in esame, i “numeri” di Calolzio hanno effettivamente sorpreso. Dei 356 cittadini che si sono accomodati dinnanzi al medico o all’infermiere “in servizio” per Aipa, con un’età media di 60 anni,  4 sono state le donne in cui è stata rilevata una “stranezza” nel ritmo cardiaco e 10 gli uomini, al netto di 2 signore e 3 uomini con la fibrillazione atriale già “diagnosticata”. Dettagli questi che, ancora una volta, testimoniano l’importanza dello screening e dell’attività portata avanti dall’associazione, non solo a favore dei pazienti in Tao seguiti dall’ASST.

Foto scattata a Merate

“La realizzazione di quanto descritto – fanno sapere dal direttivo - è stato ed è un valido aiuto ai cittadini per la prevenzione e salvaguardia della loro salute ed è opportuno pertanto ringraziare quanti hanno contribuito. I Sindaci dei comuni di Calolziocorte, Lecco, Merate e Oggiono per averci concesso, gratuitamente, l’occupazione suolo pubblico. I medici: Nicoletta Erba, Antonio Ardizzoia, Daniela Caprioli, Virginio Santelli e Diana Iosub. Le infermiere: Anna Maria Riva, Manuela Anghileri e Emilia Rota. Nonché i Volontari Aipa: Antonio Alvaro, Fiorenza Mastrobuoni, Luigi Corsetti, Antonio Pisapia, Elisabetta Rondinelli, Anna Maria Riva, Marie Rosa Ceparano, Marcello Vagretti, Salvatore Fazio, Cesana Renzo, Lino Appiani, Celestino Brambilla, Lino Formenti, Giampaolo Brambilla e Renato Panzeri. Come già preannunciato e riconfermato varie volte, è intenzione della nostra associazione, qualora vi sia la disponibilità di tutti i suddetti, di ripetere le giornate di screening contro la fibrillazione atriale anche per il 2018”.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco