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Scritto Giovedì 07 dicembre 2017 alle 13:27

Ballabio: la piccola Maddalena, 2 anni, dona il midollo osseo alla sorellina Laura di 4 mesi, affetta da una grave patologia

Spesso si dice che quello che unisce due sorelle sia un legame indissolubile, più forte del tempo, della distanza e di qualsiasi difficoltà: un legame speciale, talvolta difficile da descrivere, che va ben oltre quello di sangue. È sicuramente così – e lo sarà per sempre – per le piccole Maddalena e Laura, residenti a Ballabio insieme a mamma Stefania e papà Manuel: a soli due anni, la prima si è resa protagonista di uno straordinario gesto di generosità e amore, donando alla sorellina, quattro mesi appena, il suo midollo osseo.


La piccola Maddalena

Sarà soltanto grazie a lei se Laura potrà continuare a sperare, a vivere e a condurre un’esistenza normale: fin dalla nascita, alla piccola è stata infatti diagnosticata la SCID, una rara patologia genetica che appartiene al gruppo delle immunodeficienze severe combinate, malattie tali da compromettere gravemente il sistema immunitario, incapace di difendere (a causa del non funzionamento dei globuli bianchi) l’organismo dagli agenti infettivi, persino da quelli più comuni come quelli scatenanti il raffreddore o la varicella. In assenza di un trattamento efficace, la patologia può risultare fatale già entro i primi anni di vita.

“Laura è stata già sottoposta a un ciclo di chemioterapia, che ha praticamente “ucciso” tutte le sue cellule malate” ci ha raccontato mamma Stefania. “Fin dall’inizio, però, sapevamo che l’unica speranza di guarigione poteva essere un trapianto di midollo osseo: fortunatamente quello di Maddalena è risultato compatibile, pertanto pochi giorni fa la nostra primogenita è stata ricoverata all’Ospedale di Brescia per il prelievo. I suoi valori sono rientrati subito nella norma ed è stata dimessa dopo poche ore. Martedì 5, quindi, i medici sono intervenuti per il trapianto: a breve le “nuove” cellule dovrebbero andare a riempire i “buchi” lasciati nell’organismo di Laura dalla chemioterapia, in modo da “rimpiazzare” i suoi globuli bianchi, che erano completamente inefficaci contro le infezioni. Per avere l’esito definitivo dell’operazione dovremo attendere almeno una quindicina di giorni: finora, comunque, i medici sono piuttosto ottimisti e fiduciosi, sembra che il corpicino di Laura stia reagendo bene alle cure. Tutti noi stiamo vivendo delle emozioni indescrivibili: a predominare, in questo momento, sono le preoccupazioni e le paure, che però non riescono di certo a farci dimenticare l’amore incondizionato della nostra Maddalena che – se tutto andrà bene – avrà salvato la vita della sua sorellina”.

Sono giorni di interminabile attesa, quindi, per mamma Stefania e papà Manuel, così come per le loro famiglie, i loro amici e l’intera comunità di Ballabio, virtualmente stretta intorno a loro in un grande, affettuoso abbraccio: a ringraziare la piccola Maddalena per il suo gesto di amore – di cui soltanto tra qualche anno potrà capire l’effettiva importanza – anche il gruppo comunale AIDO, i cui volontari si sono detti “fiduciosi di ritrovare presto le due bimbe in paese”. Sotto l’albero di Natale, quindi, quest’anno Maddalena, Laura e i loro genitori potrebbero trovare un regalo dal valore incommensurabile.
B.P.
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