Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie. Accetta
  • Sei il visitatore n° 52.366.899
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Giovedì 11 gennaio 2018 alle 13:35

Provincia: per il centrodestra un anno di lavoro 'condiviso e responsabile', si cerca un candidato unico per la presidenza

L’obiettivo principale del primo anno di mandato – la costruzione di una forte collaborazione e di un dialogo continuo all’interno del centrodestra, nell’ottica di fornire il motore a una vera e propria “officina di idee” – è stato raggiunto. Per i gruppi consiliari di “Libertà e Autonomia” e Lega-Forza Italia-Fratelli d’Italia, insediatisi a Villa Locatelli esattamente dodici mesi fa in contrapposizione alla compagine di Flavio Polano, è già arrivato il momento di guardare al futuro, portando avanti l’ottimo lavoro svolto negli ultimi tempi per arrivare a raggiungere un’intesa sul nome del prossimo candidato alla presidenza della Provincia di Lecco.


“Per i nostri due gruppi, questo primo anno di impegno condiviso si è rivelato decisamente positivo” ha esordito Stefano Simonetti (Lega). “Abbiamo presentato ben 16 tra interrogazioni e mozioni, cercando di “pungolare” costantemente Polano su diversi fronti, con un forte senso di responsabilità nei confronti del territorio. La Provincia deve tornare a investire e a rivendicare le sue funzioni, è questo l’imperativo fondamentale: il maggiore auspicio, al momento, è che si possano superare tutti i problemi relativi alla Lecco-Bergamo, cercando in fretta un accordo – anche a livello giudiziario – con l’impresa appaltatrice. Noi stessi ci impegneremo a creare una delegazione da inviare al Ministero delle Infrastrutture per poter completare almeno il secondo lotto dei lavori, per intenderci quello del cantiere di San Girolamo”.


Da sinistra: Elena Zambetti, Claudia Ferrario, Stefano Simonetti

Responsabilità, impegno e vicinanza al territorio: sono queste le parole-chiave utilizzate anche dai consiglieri Mattia Micheli e Antonio Pasquini (Libertà e Autonomia) nel loro discorso odierno. Il primo, in modo particolare, si è concentrato sulla situazione – tuttora piuttosto critica – della SS36 e della ciclopista di Abbadia, “un altro cantiere che non sembra avere nessuno sbocco visibile, sul quale il gruppo che attualmente gestisce la Provincia (e non parlo di maggioranza!) ha avuto una scarsissima influenza”.
“È chiaro che la nostra viabilità non è all’altezza e di certo non combacia con gli sforzi in chiave turistica di tanti imprenditori del territorio, e penso per esempio ai numerosi operatori che hanno scelto di investire sugli impianti sciistici”
ha aggiunto Antonio Pasquini. “Per non parlare, poi, della situazione dei trasporti pubblici, sui quali abbiamo riscontrato una totale inazione politica”.
Concetti, questi ultimi, ripresi anche dal consigliere Alfredo Casaletto, che ha parlato, anche con uno specifico riferimento all’area meratese che rappresenta, di un “sistema poco razionale e sicuro, assolutamente non in grado di andare incontro alle esigenze della popolazione”.


Da sinistra: Mattia Micheli, Alfredo Casaletto, Antonio Pasquini

“Anche nel prossimo anno, in attesa delle nuove elezioni provinciali, continueremo a mantenere uno stretto contatto con i sindaci del territorio, nell’ottica di creare una “Casa dei Comuni” sempre più trasparente e vicina ai cittadini” ha proseguito Elena Zambetti (Lega). “In questi primi dodici mesi di lavoro condiviso abbiamo stimolato l’attuale Amministrazione su tanti fronti diversi, dalla sicurezza stradale e viabilistica – e penso, in particolare, all’illuminazione delle gallerie, al passaggio a livello di Bellano e alla limitazione del traffico pesante a Olginate, così come alle criticità del trasporto pubblico in Valsassina e al ponte di Annone – alla manutenzione dei dodici edifici scolastici in carico alla Provincia”.
Un ambito, quest’ultimo, di cui si è occupata soprattutto Claudia Ferrario, la terza esponente del Carroccio, che ha comunicato di avere recentemente chiesto “un nuovo tour di sopralluogo negli istituti, che questa volta non si limiti esclusivamente a qualche verifica sommaria degli impianti di riscaldamento, ma che possa diventare un’analisi degli edifici a 360 gradi in grado di evidenziare tutte le problematiche e le criticità che continuano a persistere e a causare disagi ad alunni e docenti. Soltanto così potremo stimolare una ricerca dei fondi per la loro manutenzione”.
È stato il consigliere Mattia Micheli, poi, a fare un’ultima precisazione di natura politica.
“Il gruppo di “Liberta e Autonomia” resterà una lista “civica” di rappresentanza dell’intero territorio, al di là di eventuali scelte politiche personali in vista delle imminenti elezioni” ha dichiarato. “Tutti noi teniamo molto al suo nome – anche alla luce del risultato del referendum regionale – e al suo significato. In questo primo anno di lavoro in costante dialogo con il gruppo unito di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, abbiamo dimostrato di raccogliere intorno a noi una vasta platea di amministratori che si identificano in un preciso metodo politico, apprezzato anche dagli esponenti del centrosinistra. Continueremo a lavorare in una maniera il più possibile costruttiva e responsabile, così come abbiamo fatto negli ultimi dodici mesi, cercando anche una positiva interlocuzione con gli enti superiori, a partire dalla Regione”.
B.P.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco