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Scritto Venerdì 12 gennaio 2018 alle 16:17

Rotary Club: un incontro sul tema della cultura fra tradizione e innovazione

Al centro dell’ultimo incontro settimanale del Rotary Club Lecco Manzoni è stato il tema “La cultura a Lecco fra tradizione ed innovazione”. Con una sapiente e coinvolgente presentazione, l’Assessore alla promozione della cultura e delle politiche giovanili del Comune di Lecco, Dott.ssa Simona Piazza, ha introdotto i presenti all’offerta culturale della nostra città.


Premesse ineludibili, ha riferito la relatrice, sono, da un lato, la valorizzazione del sommerso, attraverso la promozione degli attori del panorama culturale cittadino attuale che agiscono nei settori dell'arte e delle professioni, unitamente ad un lavoro di rete con le realtà culturali; dall’altro, la valorizzazione del patrimonio materiale, attraverso il restauro dei beni storico-artistici del nostro territorio, e di quello immateriale, attraverso la valorizzazione della cultura, della storia, delle tradizioni e delle peculiarità del nostro territorio, in precipuo, la Lecco città dei Promessi sposi e quella dei legami di ferro.


L'assessore Simona Piazza

L’Assessore ha poi evidenziato il percorso già svolto per promuovere la frequentazione dei musei, del teatro e della biblioteca. Riproponendo “Cosa è stato fatto”, ha rammentato:

per i musei:
-Estensione degli orari di apertura dei musei;
-adesione a card musei regione Lombardia;
-collaborazione con realtà culturali del territorio e non per un incremento delle mostre;
-avvio di un servizio specializzato ed esternalizzato di realizzazione mostre;
-sviluppo del progetto Lecco città dei promessi sposi con la collaborazione di Treccani cultura per la promozione del festival della lingua italiana;
-sviluppo del progetto legami di ferro con la realizzazione di percorsi di archeologia industriale e restauro dei manufatti di Palazzo Belgioioso;
-avvio di percorsi museali per ipo e non vedenti;
-nuova sala conferenze attrezzata a palazzo paure, completamento della pannellatura e del sistema di allarme;
-avvio del restauro di Villa Manzoni;
-incremento della didattica museale;
-ripresa dell’attività di implementazione dei fondi/archivi museali con nuovo patrimonio d’opere d’arte donate; 

per il teatro:
-avvio della rassegna “La cultura per il sociale” oltre alle quattro tradizionali rassegne;
-incremento del numero di spettacoli ed eventi grazie alla collaborazione con realtà culturali;
-avvio della rassegna “Il teatro della società è in città” a seguito della chiusura del teatro della società;
-festival jazz in omaggio a Giorgio Gaslini;

per la biblioteca:
-adesione al sistema bibliotecario del territorio lecchese in qualità di ente capofila del sistema;
-estensione degli orari di apertura della biblioteca e avvio di interventi per una lettura 2.0;
-acquisizione di nuovi fondi;
-ricerca e avvio di un nuovo magazzino;
-riconoscimento di lecco del titolo di “Città che legge”;
-maggior sinergia e collaborazione con il festival Leggermente;
-sviluppo delle attività di promozione della lettura grazie alla collaborazione con realtà culturali del territorio: in book, mamma lingua, letture animate.


L’incontro si è concluso con una vivace serie di domande, incentrate essenzialmente sul fondamentale e problematico aspetto dell’efficiente comunicazione alla cittadinanza delle varie iniziative a favore del mondo culturale lecchese, nonché sulla programmazione degli eventi culturali per l’anno appena iniziato. Piena soddisfazione è stata espressa dal Presidente del Rotary Club Lecco Manzoni, l’Avvocato Dottore Commercialista Nicoletta Spagnolo, per un evento di successo, stante l’interessante e propositivo intervento dei presenti. Quest'ultima ha poi affermato che è nel DNA dei rotariani credere nella cultura quale bene primario, la cui diffusione tra i popoli è strumento di crescita e di miglioramento della qualità della vita per tutti. 
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