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Scritto Lunedì 12 marzo 2018 alle 17:43

Lecco: una mamma e una nonna a processo per aver rubato un passeggino in ospedale

Ha quasi dell'incredibile la vicenda approdata quest’oggi in Tribunale. L'oggetto del contendere, che si presume essere stato rubato da due donne -madre e figlia- è un passeggino per bambini. I fatti sono avvenuti il 25 maggio del 2015, all‘ospedale di Lecco: una giovane mamma, chiamata a sottoporre ad una radiografia alle anche la sua bambina nata da soli due mesi, si è vista sottrarre nei corridoi del nosocomio il passeggino appena comprato.
"Le infermiere mi hanno detto di lasciarlo fuori dalla sala d'aspetto, in fila con tutti gli altri lasciati dalle altre mamme" ha detto la signora rispondendo alle domande del Vpo Mattia Mascaro e dell'avvocato difensore Luciano Bova. "Così io e mia madre, venuta per aiutarmi con la bimba, l'abbiamo "parcheggiato" insieme agli altri. Quando abbiamo finito di fare tutte le visite, dopo circa un paio di ore, ci siamo accorte che il passeggino non c'era più". Ad appropriarsi del mezzo sarebbero state due donne, madre e figlia, presenti anche loro quel giorno per una visita con il bebè di quest‘ultima; dopo la denuncia effettuata dalla proprietaria e in seguito agli accertamenti effettuati dai Carabinieri, il passeggino sarebbe stato trovato, chiuso ed imballato in un sacco della spazzatura, nella soffitta dell'abitazione delle due donne di Olginate, ora chiamate a rispondere di furto aggravato.
La "derubata", a seguito di esplicita domanda dell'avvocato difensore, ha espresso la volontà di proseguire con il processo: "il furto del mezzo, acquistato solo un mese prima, mi ha causato non pochi disagi: chi ha sbagliato è giusto che paghi". Il valore del passeggino, riconsegnato alla donna alla fine delle indagini nel settembre dello stesso anno, ammontava a circa 600 euro; è emerso anche lo stesso sarebbe stato utilizzato perchè presentava qualche segno di usura.
Il giudice Salvatore Catalano ha aggiornato il processo al prossimo 11 settembre per l'esame delle imputate e di un testimone della difesa.
B.F.
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