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Scritto Martedì 13 marzo 2018 alle 08:38

Lecco: errori nelle date? Il bilancio approvato con parere favorevole successivo

Il municipio di Lecco
Il 29 dicembre scorso la Giunta comunale della città di Lecco ha approvato gli schemi di bilancio di previsione per gli esercizi 2018-2019-2020 e i rispettivi allegati. Nella delibera, come previsto dalla norma, si legge che la proposta ha avuto i pareri favorevoli da parte del dirigente dell'ufficio Tecnico e del dirigente dell'area Finanziaria, figure entrambe rappresentate da Marco Sordelli.
Peccato però che entrambi i pareri di regolarità - contabile e tecnica - che hanno per oggetto il tema della delibera di giunta (Adozione dello schema di bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2018-2019-2010 e relativi allegati), portino la data del 22 gennaio 2018, risultando così essere successivi alla seduta della giunta che ha approvato gli schemi di bilancio.
Una svista? Probabilmente sì. Non bisogna però sottovalutare una mancanza di attenzione di questo genere perché è in circostanze come questa che si configura il reato di falso ideologico previsto dall'articolo 479 del Codice penale che recita: "Il pubblico ufficiale, che ricevendo o formando un atto nell'esercizio delle sue funzioni, attesta falsamente che un fatto è stato da lui compiuto o è avvenuto alla sua presenza, o attesta come da lui ricevute dichiarazioni a lui non rese, ovvero omette o altera dichiarazioni da lui ricevute, o comunque attesta falsamente fatti dei quali l'atto è destinato a provare la verità, soggiace alle pene stabilite nell'art. 476", che a sua volta stabilisce che "Il pubblico ufficiale, che, nell'esercizio delle sue funzioni, forma, in tutto o in parte, un atto falso o altera un atto vero, è punito con la reclusione da uno a sei anni".
M.V.
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