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Scritto Giovedì 12 aprile 2018 alle 17:26

ANA Lecco: sarà pronta entro fine maggio la stalla di Visso costruita dalle penne nere

Lavori in corso a Visso, in provincia di Macerata, ad opera degli alpini di tutto il lecchese che, ancora una volta, hanno dimostrato di saperci fare con la solidarietà. Con ogni probabilità, come si augura il capogruppo della sezione ANA di Lecco, Marco Magni, la ricostruzione della stalla che apparteneva alla famiglia Sabatini, distrutta in seguito ad un terremoto dello scorso ottobre collegato alle scosse che colpirono duramente il Centro Italia a partire dall'agosto del 2016 (e purtroppo continuano a farsi sentire, come accaduto pochi giorni fa, sempre nel Maceratese), sarà terminata entro la fine di maggio. Un intervento fortemente voluto dalle penne nere che hanno collaborato con le sezioni amiche della Valtellina, di Como e di Monza.

''Un nostro alpino aveva conosciuto Maurizio Sabatini ad Arquata del Tronto
- ha raccontato Marco Magni - E' stato chiaro sin da subito che si poteva fare qualcosa per ricostruire quella stalla attraverso un progetto in comune. Hanno aderito infatti anche le sezioni delle provincie limitrofe, oltre che ovviamente le 71 sezioni del Lecchese''. Tutte hanno contribuito, soprattutto in termini economici, a ridare speranza ad una famiglia di allevatori, e di conseguenza ad un intero paese. ''Visso è un Comune di montagna con poco meno di 1.200 abitanti - ha proseguito Magni - Dopo i terremoti ne sono rimasti appena 200, sono tutti andati sulle coste per fare andare a scuola i loro bambini, o comunque per cercare alternative lavorative. Maurizio e Margherita Sabatini, con tre figli, sono però dovuti rimanere vicino alla loro attività, che attualmente stanno svolgendo a cielo aperto. Lo scorso inverno, per questo motivo, hanno visto morire cinque delle loro mucche. Ne hanno una cinquantina e una sessantina di cavalli''.

L'opera in fase di realizzazione prevede due moduli stalla e un modulo fienile, ha spiegato il presidente dell'ANA di Lecco. Ai lavori stanno partecipando attivamente anche gli alpini. ''E' una ditta di Ballabio ad essersi aggiudicata i lavori - ha proseguito Magni - Gli operai sono continuamente assistiti da un alpino. Ci sono mediamente cinque persone nel cantiere e i nostri volontari, a turno con quelli delle sezioni di Como, Monza e Valtellinese, si occupano di preparare pranzi e cene in una casetta messa lì appositamente. Domani (venerdì 13 aprile) mi recherò personalmente sul posto per verificare l'avanzamento dei lavori. L'intervento ha richiesto diverse opere complementari: muri di contenimento, fondazioni, tutta la parte impiantistica. La cifra totale si aggira intorno ai 200mila euro''.

L'inaugurazione, ha proseguito il capogruppo alpino, si svolgerà probabilmente entro fine maggio e sarà svolta direttamente dal presidente dell'associazione nazionale alpina, Sebastiano Favero. L'opera voluta dagli alpini di Lecco ha infatti suscitato molto interesse anche ai piani alti delle penne nere, avendo raggiunto la quinta posizione tra tutti i progetti presentati dagli alpini a livello nazionale lo scorso anno.
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