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Scritto Venerdì 13 aprile 2018 alle 15:27

Lecco, ronde di Forza Nuova: la 'condanna' di ApL e Sinistra

"In seguito ai vari episodi di cronaca che hanno visto aumentare il degrado e la violenza nella nostra città, questa sera i militanti forzanovisti della sezione di Forza Nuova Lecco hanno effettuato una passeggiata della sicurezza in zona stazione per controllare il territorio e avvisare le forze dell'ordine in caso di necessità".
E' questo il messaggio - corredato da fotografie dei partecipanti immortalati di schiena - apparso sulla pagina Fb del movimento ad aver fatto scattare la reazione sdegnata di Appello per Lecco e Con la Sinistra Cambia Lecco.
"Leggiamo con indignazione il trionfale comunicato di Forza Nuova sulle ronde alla Stazione di Lecco e chiediamo a tutte le Autorità di verificare se si possono ravvisare estremi non compatibili con il nostro ordinamento giuridico e legislativo. Ronde Fasciste? No grazie! Il paese ha già dato e non vogliamo ripercorrere strade che ci hanno portato sul baratro evitate solo grazie alla determinazione dei partigiani e degli alleati. Andare in giro di notte con i cappucci, farsi riprendere di spalle per non farsi riconoscere e pubblicizzare l'impresa delle ronde di Forza Nuova è quanto di peggio potessero fare. Sono gli stessi che rivendicano che le donne musulmane devono rendersi immediatamente identificabili senza portare veli che impediscano di riconoscerle" scrive il direttivo di Appello. "Sono gli stessi che partecipano alle manifestazioni in possesso di materiale contundente; gli stessi che hanno posizioni di intolleranza verso immigrati e profughi. Ai lecchesi diciamo di stare molto attenti a quanto sta succedendo, ci vuole poco ad applaudire una storia che sta ritornando sotto sembianze democratiche e civiche, quando di democratico e civico non c'è assolutamente nulla. Gli unici tutori dell'ordine pubblico sono le autorità deputate e competenti. Chi gira per la città in gruppo con un intento di vigilanza deve dichiarare alle autorità scopi, finalità, tempi, regole, modalità e soprattutto gli intenti e attendere che qualcuno gli dica se ci sono le compatibilità per esercitare questa funzione. Altrimenti tutti potrebbero diventare degli sceriffi notturni dallo psicopatico al fascista. È questa la società che vogliamo ? Attenti a non perdere la memoria sarebbe l'errore più tragico che possiamo commettere!".
Sulla stessa lunghezza d'onda il consigliere Alberto Anghileri: Basta vedere la fotografia di questi personaggi per capire che bisognerebbe proteggersi da loro più che da altri, del resto proprio in questi giorni il questore della nostra città, in occasione della festa della polizia ha spiegato che i dati relativi ai reati nella nostra città sono in calo. La storia del nostro Paese ci insegna che già una volta si è iniziato con le ronde, poi si è passato ai manganelli, poi all'olio di ricino e sappiamo tutti come è finita. È bene ricordare che il compito di tutelare la sicurezza dei cittadini spetta alle forze dell'ordine e agli enti preposti e mai in nessun caso a gruppi di cittadini. Ci ha meravigliato la dichiarazione della vice sindaca che avrebbe detto che non vede niente dì negativo in queste attività. Noi siamo invece molto preoccupati e chiediamo a tutte le forze democratiche della città di esprimersi con chiarezza nei confronti di queste assurde iniziative, tra pochi giorni celebreremo il 25 aprile, anniversario della lotta di Liberazione, noi saremo in piazza, come sempre contro i vecchi e i nuovi fascismi".
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