Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Maggiori informazioni | Chiudi
  • Sei il visitatore n° 43.887.711
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Venerdì 13 aprile 2018 alle 17:52

Somasca: Basilica gremita per i funerali di padre Carlo Barera, 'era il nostro Padre Pio'

Centinaia di fedeli da tutta la Lombardia hanno salutato per l'ultima volta Padre Carlo Barera, scomparso nella notte tra martedì e mercoledì all'età di 89 anni.
La basilica di Somasca non è riuscita ad accogliere quanti hanno voluto partecipare alle esequie, moltissimi hanno assistito all'intera cerimonia in piedi.
Fin dal primissimo pomeriggio le auto hanno iniziato ad arrivare a Somasca anche da fuori Provincia, tanto che sul posto erano presenti anche il comandante della Polizia Locale Davide Rovagnati e i "suoi" vigili volontari per regolare il traffico ed evitare ingorghi al termine della funzione.

Padre Carlo

In Basilica un grande silenzio ha accompagnato il rito. La bara di padre Carlo posata direttamente sul pavimento di fronte all'altare, sopra di essa l'abito di Padre Carla e lì vicino un grande cero, in un'atmosfera raccolta e particolarmente profonda.
La Cerimonia è stata concelebrata dai confratelli di Padre Carlo mentre nella navata i moltissimi fedeli si sono stretti in preghiera. Ognuno con il suo personalissimo ricordo del frate, che da più di 40 anni a Somasca (prima alla Valletta e poi al Santuario) ha incontrato le persone, ne ha condiviso i drammi, i problemi e i dubbi, ha dato conforto e consigli, ha impartito benedizioni con la reliquia di San Gerolamo cui era legatissimo.
Padre Carlo era stato - durante il suo mandato a Como negli anni '70 - esorcista, su autorizzazione del Vescovo locale. A Somasca invece non aveva formalmente ricevuto questo incarico: "tuttavia aveva continuato a benedire con particolari espressioni di conforto e sollievo per coloro che erano tormentati nel corpo e nello spirito. La sua benedizione aveva un'efficacia particolare, portava sollievo e serenità. Più volte sottolineava l'importanza della fede e dei sacramenti per tenere in vita lo Spirito Cristiano. Quotidianamente, ogni giorno della sua vita, ha incontrato tanti fedeli nel confessionale e anche tanti sacerdoti. Era una persona umile, ma anche decisa nel difendere la verità" è stato ricordato dai suoi confratelli durante l'omelia. "Un giorno un sacerdote della zona ci raccontò di un pellegrinaggio da Padre Pio con alcuni fedeli, durante il quale proprio il Santo di Petralcina disse loro: "Perché venite fino a qui per incontrare me quando potreste andare da Padre Carlo Barera?".

Durante le benedizioni era solito invocare la Madonna con il titolo di "Vergine sacerdote", secondo un'antica formula ripresa dai primi secoli della Chiesa. Era un profondo studioso, scambiando le proprie riflessioni teologiche anche con il pontefice Papa Paolo VI, in un fitto carteggio su diversi temi del dottrina cristiana. Era anche membro collaboratore della Pontificia Accademia Mariana.

Quella di Padre Carlo Barera è stata una figura molto intensa, sicuramente unica. Era un sacerdote che rifletteva molto ma che dava anche indicazioni di vita alle tante anime in difficoltà che lo andavano quotidianamente a trovare, fino all'ultimo.
Dopo la cerimonia, la salma di padre Carlo ha compiuto per l'ultima volta il percorso (lo stesso fatto giorno dopo giorno per un'intera vita) fino alla Valletta, dove per decine di anni ha accolto i tantissimi cittadini che lo andavano a trovare, in cerca di consolazione, di un consiglio, di una preghiera speciale. Gli stessi che venerdì pomeriggio non sono riusciti a nascondere l'emozione e a trattenere le lacrime durante la sentita e partecipatissima celebrazione delle esequie.
Articoli correlati:
11.04.2018 - Vercurago: si è spento questa notte Padre Carlo Barera, a Somasca da più di 40 anni
P.V.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco