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Scritto Venerdì 13 aprile 2018 alle 19:05

Olginate: voleva uccidere la ex, fermato con una mannaia. Resta in carcere

Tentato omicidio. Al momento è questa l'ipotesi di reato ascritta ad un 40enne di Olginate tratto in arresto nella serata di mercoledì dai Carabinieri della locale Stazione, dopo essere stato rintracciato e bloccato sul ponte Cesare Cantù. Ancora tutta da accertare la successione degli avvenimenti che hanno portato al fermo dell'uomo - S.R. le iniziali - e alla formulazione della pesante accusa a suo carico: da quanto fino ad ora trapelato, il soggetto, gravato da alcuni problemi personali, sarebbe stato trovato in possesso di un mannaia o comunque di un pesante coltello da macelleria con il quale si sarebbe detto pronto a freddare l'ex consorte.  A far scattare le ricerche sarebbe stato infatti un congiunto, messo a conoscenza dallo stesso olginatese dell'intenzione di recarsi in auto presso l'abitazione dell'ex moglie per porre fine nel sangue ad una relazione ancora conflittuale. Tra i due non vi sarebbe stata però alcun contatto, con S.R. fermato infatti "in itinere" dai militari.
Questa mattina, tradotto in Tribunale, il 40enne è comparso al cospetto del Gip Massimo Mercaldo, assistito dall'avvocato nominato di fiducia. Il giudice ha convalidato l'arresto, disponendo altresì la misura cautelare del carcere, in attesa che venga fatta chiarezza su quando successo mercoledì.

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