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Scritto Venerdì 13 aprile 2018 alle 19:20

Dà in escandescenze in cella a Pescarenico, patteggia a 10 mesi

Nell'aprile del 2016 avrebbe improvvisamente dato in escandescenze mentre era detenuto in carcere a Pescarenico. Dapprima avrebbe tagliato il materasso presente in cella con una lametta, portata in carcere -si presuppone- nascondendola in bocca. Poi si sarebbe accanito sull'armadio, sradicandolo, e avrebbe proseguito allagando la stanza. A quel punto il detenuto Isaom Salim, tunisino classe 1985, avrebbe anche impedito agli agenti di entrare e di mettere in sicurezza la cella: per questo motivo si è aperto un procedimento penale a suo carico per interruzione di un ufficio pubblico e danneggiamento ai sensi degli articoli 340 e 635 del codice penale. Il detenuto, difeso dall'avvocato Patrizia Valsecchi, ha optato per il patteggiamento concordato con il Vpo Pietro Bassi a 10 mesi di reclusione, ratificato dal giudice Maria Chiara Arrighi.
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