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Scritto Sabato 14 aprile 2018 alle 17:40

Bertacchi: 'lezione' di sicurezza stradale, presentate le iniziative di 'Per le Vie delle Croci'

Venerdì 13 aprile, nell’aula magna dell’Istituto di Istruzione Superiore Bertacchi di Lecco, si è tenuto un incontro di formazione e informazione nell’ambito del progetto di educazione alla salute, al quale hanno preso parte circa 180 ragazzi provenienti da 9 classi della 4^ superiore. Angelo Fontana, della Polisportiva Monte Marenzo (Area Sociale), ha illustrato le iniziative che si terranno nel prossimo mese di maggio, contenute nella 12^ edizione di “Una strada piena di vita”, la campagna di sensibilizzazione incentrata sulla costruzione di una “Cultura della Sicurezza Stradale”.


"Andremo in 19 paesi a celebrare una Santa Messa per ricordare tutte le vittime della strada, con l’obiettivo di contribuire alla prevenzione degli incidenti, ma soprattutto di sensibilizzare la cittadinanza alla responsabilità verso il dono della vita, la propria e quella degli altri, la cosa più importante che ci sia" ha esordito Angelo Fontana. "Ragazzi, non potete immaginare il dolore che un genitore prova per la mancanza di un figlio, che è la più forte presenza che si possa sentire. E’ un appuntamento che ogni anno vede stringersi attorno ai famigliari e agli amici delle vittime della strada tutte le espressioni delle nostre comunità locali: i parroci, i cittadini, i sindaci, le istituzioni e gli esponenti della società civile. Non vogliamo cedere alla tentazione di credere che eventi che arrecano sofferenze e determinano un vuoto incolmabile nelle famiglie e nelle comunità siano solo colpa della fatalità, del destino, contro i quali non possiamo fare nulla. Al contrario, noi pensiamo che si possa fare molto, che è un dovere di ognuno di noi impegnarsi con volontà e intelligenza per ridurre gli incidenti stradali, soprattutto quelli dalle conseguenze più gravi. Dobbiamo aiutare i giovani a capire che le più frequenti cause di sinistri, anche gravi, sono la distrazione di chi guida, oppure l'uso del cellulare al volante, che provoca in Italia più di 40mila incidenti ogni anno, rappresentando inoltre la prima causa di morte su strada e di invalidità tra i giovani. Tanti, troppi gli automobilisti che rispondono alle chiamate, leggono e scrivono messaggi ed email, seguono i social network e addirittura si scattano selfie quando sono al volante della propria auto. Quando squilla lo smartphone, se volete rispondere fermatevi".

Ha preso poi la parola Franco Morizio, Responsabile della sezione Polizia Locale – Accademia Italiana di Scienze Forensi -, che ha illustrato il tema della legalità e della sicurezza stradale soffermandosi soprattutto sull’uso del casco per i ragazzi. Ha fatto seguito l'intervento del nuovo Comandante della Polizia Locale di Lecco Dott. Paolo Borgotti. "In un secondo a 50 km all’ora si percorrono 14 metri, nei quali può succedere di tutto" ha spiegato quest'ultimo. "Quindi dobbiamo essere noi consapevoli di quello che facciamo".


Spazio, infine, a Croce Castiglia, madre di Matteo La Nasa, morto in un incidente stradale 8 anni fa a Lecco. La donna ha parlato a nome di tutti i genitori delle vittime della strada che vogliono portare la storia del proprio figlio nelle scuole per far capire ai giovani "che quando ti sotterrano un figlio tu sei lì con lui in quella bara, perché la nostra non è più vita, ma solo puro dolore che non vogliamo far provare ad altre famiglie".

Angelo Fontana ha concluso invitando tutti gli alunni a portare a casa il volantino del programma di "Per le Vie delle Croci" (clicca qui), per essere presenti, in modo particolare, il 4 maggio a Lecco in Piazza Cermenati. Ha poi ringraziato l’insegnante Fulvia Valsecchi per la preziosa collaborazione nel promuovere l’incontro, che ha riscosso grandi consensi sia tra gli insegnanti che tra i ragazzi.
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