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Scritto Sabato 14 aprile 2018 alle 18:52

Lecco: 'buon risultato' per il bookcrossing nonostante mini-vandalismi e un 'saccheggiatore'

L'assessore Simona Piazza
Il Bookcrossing di Lecco il prossimo mese verrà ulteriormente “potenziato” attivando sei nuove postazioni nei rioni che, ancora oggi, sono sprovvisti di una casetta per il libero scambio di libri. Lo ha annunciato l’assessore Simona Piazza alle commissioni terza e quarta, riunite in seduta congiunta nella serata di giovedì, passando in rassegna velocemente le azioni inserite nell’edizione 2018 di “Aver Cura del Bene Comune”, meglio dettagliate in una conferenza stampa prevista per la prossima settimana. L’accenno al “taglio del nastro” delle nuove “scatole” – realizzate ancora dai ragazzi di Artimedia Lecco e Artimedia Striscia Gialla di Oggiono così come tutte le altre disseminate per la città – ha fornito lo spunto per chiedere un “ragguaglio” sulla reazione dei lecchesi all’introduzione del Bookcrossing, iniziativa mondiale nata tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del 2000, basata sull’idea di “rilasciare” i libri già letti, sfruttando postazione dove ognuno può liberamente attingere, in un continuo dare e avere. Sbarcata all’ombra del Matitone nel 2016, con attivazione a maggio di una casetta a Germanedo, la proposta ha riscosso in questi primi due anni “un buon risultato”, secondo la delegata alla Cultura della Giunta Brivio che ha altresì evidenziato due piccole problematiche e un aspetto virtuoso. “Registriamo piccoli atti di vandalismo, non così gravi e non così continuativi” ha sostenuto, puntualizzando come Artimedia – che si occupa di rifornire con frequenza i punti di “prelievo” che per le più svariate ragioni rimangono “a secco” di libri – intervenga sempre prontamente mettendo mano dove altri fanno danni.
“In stazione poi la cosa non funziona” ha aggiunto Simona Piazza, spiegando però con assoluta delicatezza come l’elemento di disturbo sia stato individuato in un soggetto fragile che, per ragioni non meglio appurate, ciclicamente saccheggia il box, facendo propri tutti i volumi in quel momento contenuti. La ragione di tale comportamento – ha tenuto a precisare l’assessore – non è però da ricercare in motivi economici: nessuno – ha sottolineato – può rivendere i libri inseriti nel circuito del Bookcrossing perché “marchiati”, su più pagine, proprio per evitare che qualcuno pensi di lucrare reimmettendo sul mercato i testi a libero accesso. Si interverrà comunque, con tutta la comprensione del caso, avendo a che fare con una persona in condizioni di disagio, per cercare di porre fine a tale non consono agito.
La postazione in stazione
“In alcuni quartieri autonomamente vengono organizzate iniziative con letture animate a altre attività con i bambini” ha chiosato Simona Piazza, dando dunque risalto alla funzione di sensibilizzazione alla lettura che le casette stanno avendo su spinta di associazioni e realtà cittadine.
Nato su idea di un gruppo di cittadini in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, la Cooperativa Sociale La Vecchia Quercia, Informagiovani e Biblioteca, il Bookcrossing al momento conta 15 le postazioni attive:  Piazza Lega Lombarda (prima del sottopassaggio ferroviario), Piazza Garibaldi (vicino all'edicola), Lungolario Isonzo (monumento ai caduti), Lungolario Cadorna (di fronte monumento Stoppani), Piazza Cappuccini 6 - Via Don Bosco (Parchetto Rancio Inferiore), Via Eremo (Parchetto di Germanedo), Via Ghislanzoni (Politecnico), Via Buozzi (Centro Sportivo Bione), Corso Bergamo-Chiuso (vicino Conad), Villaggio V Alpini di Germanedo, Ospedale Manzoni Lecco, Laorca, Pizzeria Fiore e Parchetto di via Martiri di Nassirya. Proprio quest’ultimo ambiente sarà interessato da un intervento di riqualificazione durante le due settimane di “Aver Cura del Bene Comune”, la cui terza edizione sarà proposta dal 5 al 23 maggio. “Sono tantissime le collaborazioni attivate con realtà no-profit per recuperare aree della città” ha dichiarato la responsabile del settore Cultura, affiancata dal servizio giovani e da Consolida nell’organizzazione della proposta che alternerà pensiero e azione. Previsti infatti un convegno sull’etica così come una riflessione sulle tematiche giovanili a partire dal libro “Teoria della classe disagiata” nonché la presentazione di una piccola guida per bambini creata dalla scuola primaria Filzi di Bonacina, un percorso di valorizzazione dell’archeologia industriale lungo il Gerenzone curato da Arci tra i rioni di Laorca, Malavedo e Rancio nonché un’iniziativa di art-bombing a Pescarenico con gli alberi del parchetto e gli arredi urbani avvolti da “cappotti” all’uncinetto, simbolo della capacità di fare rete nel tessuto della città. Con il benestare di Rfi, poi, verrà “colorato” il sottopasso della stazione di Maggianico, allungando la lista degli angoli lecchesi abbelliti con azioni di street art.
A.M.
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