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Scritto Lunedì 16 aprile 2018 alle 13:44

Ex Leuci:l’illusione più pericolosa è proprio quella che esista soltanto un’unica realtà. Quella del Comitato

Caro Direttore,
La vicenda ex Leuci mi pare giunta definitivamente, lungo il filamento incandescente dell'ennesima lettera del Comitato CittàdellaLuce, alla ormai palesata conferma del detto del poeta Stanisław Jerzy Lec: "In principio era il Verbo e alla fine le chiacchiere".
Oggi infatti leggiamo ancora una colta, per chi ha la pazienza di reggere ben 96 ridondanti righe, la posizione del Comitato contro il Comune, riassumibili in una, massimo due righe e cioè: "Comune siete brutti, sporchi e cattivi perché non trovate 15-20 milioni di euro per il nostro Progetto".
Il nocciolo è tutto qui.
Il resto: vincolo archeologico, ComoNext, i Piani d'Ambito, la sinistra, il mercato, son tutta retorica, è tutta paglia che serve solo per illudere che i sacchi siano pieni di idee e concretezza.
Dopo 96 righe viene comunque da dirgli, se fossi l'Amministrazione o il "Sistema Lecco": Caro Comitato, a parte che chiedere soldi e nello stesso tempo insultarci non credo sia cosa efficacissima, ma non avete mai preso in considerazione che l'illusione più pericolosa è proprio quella che esista soltanto un'unica realtà, e per giunta la vostra"?
Perché non è così.
Un'altra di queste realtà, un po' più reale comunque la si giri, che il Comitato non vuole vedere, è infatti anche quella che se fosse, come dicono loro, davvero appetibile per gli imprenditori, l'area e il progetto, che creerebbe 650 e forse più nuovi posti di lavoro e quindi utili e ricchezza, ci dovrebbe essere la coda e un'asta per quell'area e invece, di imprenditori non se ne vede mezzo.
In una realtà reale non si capisce perché, il Comitato per forza lì, vuole costruire un Progetto che arricchirebbe tutti: loro, noi e chi verrà dopo di noi. In Provincia ce ne sono da tirartele dietro di aree dismesse. A Lecco forse 500.000 metri quadrati.
Ma soprattutto evidenziato ormai da anni che nessun imprenditore - cioè chi lo fa di mestiere - crede interessante metterci soldi lì dentro, e che il Comitato ha cambiato Progetto 10 volte (prima i pali d'illuminazione autopulenti, poi un hub di addirittura 60/70 imprese, 20 centri di ricerca, poi un'azienda di cosmetici, poi quella di una macchina taglia laser in fibra, che stargli dietro può essere un lavoro pure questo) chi l'ha detto, che bisogna per forza spendere 15/20 milioni di euro pubblici (30 miliardi di vecchie lire) lì, in quell'area privata e non in altro? Possiamo almeno chiederci cosa ci si potrebbe fare d'altro con quei soldi a beneficio della città?
Si può discutere se quell'area può essere trasformata in altro che non sia impresa e condomini?
Lecco ha tra le prime priorità di spesa convertire la ex Leuci in quello che vuole per forza il Comitato altrimenti Sindaco, Amministrazione, sistema Lecco, cittadini non sodali sono brutti sporchi e cattivi?
Se si potesse dare in elemosina tutto il tempo sciupato, moltissimi mendicanti sarebbero ricchi.
Paolo Trezzi
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