Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie. Accetta
  • Sei il visitatore n° 52.432.737
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Lunedì 16 aprile 2018 alle 15:24

Antonio Badoni: ricordato dal Nastro Azzurro nel 75° dalla scomparsa

Antonio Badoni
La federazione di Lecco dell’Istituto Nastro Azzurro fra combattenti decorati al valor militare, con il presidente cav. Mario Nasatti, ha reso noto un comunicato per ricordare il 75° anniversario della scomparsa del lecchese sottotenente di vascello Antonio Badoni, decorato di medaglia d’argento al valor militare.
Era il 16 aprile 1943 quando, nelle acque del canale di Sicilia, il sottotenente di vascello Antonio Badoni venne dato disperso in seguito all’affondamento della torpediniera Cigno da parte di caccia della Marina inglese. Nella notte del 16 aprile la Cigno era salpata dal porto di Trapani insieme alla gemella “Cassiopea” con il compito di scortare la motonave Belluno diretta a Tunisi. Dopo un’ora e mezza di navigazione il convoglio italiano venne intercettato ed attaccato da navi britanniche. Colpita da fuoco nemico, la Cigno oppose tutta la resistenza possibile con i mezzi a disposizione ed il sottotenente di vascello Antonio Badoni, direttore del tiro, gravemente ferito all’addome continuò la strenua difesa della sua postazione di babordo, procurando danni irreparabili ad una nave nemica. Il fuoco inglese aumentò, comunque, di intensità provocando l’affondamento del Cigno. La maggior parte dei 103 membri dell’equipaggio risultarono morti o dispersi. Fra questi ultimi c’era il giovane ufficiale lecchese, classe 1916, ultimo di cinque figli, unico maschio, di Giuseppe Riccardo Badoni, dinastia di industriali tra le più importanti d’Italia. Alla memoria di Antonio Badoni, già decorato di due croci di guerra al valor militare, verrà conferita la medaglia d’argento.
L‘attuale istituto tecnico industriale Antonio Badoni è nato nel 1946 come corso serale quale estensione dell’ELIP (Ente lecchese per l’insegnamento professionale) promosso nel 1940 dall’ing. Giuseppe Riccardo Badoni, in collaborazione con l’ing. Angelo Beretta. Nel 1954 ha iniziato il primo corso diurno; dal 1959 è divenuto statale ed ha assunto la denominazione di istituto tecnico industriale Antonio Badoni. Su ogni diploma campeggia il nome di Antonio Badoni, sottotenente di vascello.
Nel 1954, nel decennale della scomparsa è avvenuta la prima commemorazione ufficiale di Antonio Badoni, nella salla del Consiglio Comunale di Lecco. Parlò l’allora vice sindaco ed assessore alla pubblica istruzione prof. Ireneo Coppetti. Venne reso noto in quella sede, per la prima, volta, la proposta di dedicare ad Antonio Badoni l’istituto tecnico industriale in quartiere Caleotto.
Una solenne commemorazione di Antonio Badoni è avvenuta il 16 aprile 2013, in occasione del 70° dalla morte. Alla cerimonia religiosa in mattinata nella basilica di San Nicolò ha fatto seguito nel pomeriggio una conferenza sulla vita di Antonio Badoni nell’aula magna dell’istituto. Mario Nasatti, del Nastro Azzurro di Lecco, ideatore della cerimonia commemorativa, illustrò le origini e la vita della famiglia Badoni. Marco Milani, ufficiale di Marina, già presidente della Canottieri Lecco, illustrò i fatti d’arme che portarono alla decorazione della medaglia d’argento per Antonio Badoni. La manifestazione vide l’intervento del presidente nazionale del Nastro Azzurro, generale Carlo Maria Magnani, e la partecipazione della famiglia Badoni, nonché di docenti, ex allievi e studenti del Badoni stesso.
A.B.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco