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Scritto Sabato 12 maggio 2018 alle 14:33

Lecco: al via la Salewa Ironfly, gara di volo e trekking. Spettacolare 'acro-show' sul lago

Ha preso il via questa mattina, poco dopo le 10, dal lungolago di Lecco la prima edizione di Salewa Ironfly, la spettacolare gara internazionale di corsa in montagna e volo in parapendio organizzata dal Club Scurbatt di Suello con Salewa come title sponsor.



Il gruppo dei partecipanti

23 i partecipanti, tra cui anche una donna (la polacca Dominika Kasieczko), ridotti di un’unità a seguito del ritiro last minute del campione Aaron Durogati, già dato tra i favoriti in quella che è definita una competizione del tipo “Hike & Fly”, seconda al mondo per lunghezza di percorso dopo la Red Bull X-Alps, in cui gli atleti si sfideranno tra cielo e terra per ben 458 chilometri (calcolati in linea d’aria) tra le Alpi e le Prealpi lombarde e piemontesi.


Dopo la partenza a piedi da Piazza Cermenati alla volta del Cornizzolo, il punto del primo decollo, le vele dei parapendii hanno iniziato a gonfiarsi al vento per sospingere i ragazzi verso la prima boa, a Macugnaga; la seconda tappa prevista si trova invece nei pressi di Bormio, il paese valtellinese dal quale i piloti dovranno ripartire per dirigersi verso la Presolana e fare poi rientro alla base di Suello.

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Come accennato, in linea d’aria il tracciato misura 458 chilometri, da completare nel tempo massimo di una settimana: durante il giorno è possibile volare o camminare dalle 7.00 alle 20.00, con un ulteriore “pass” notturno a disposizione, una sorta di “jolly” da utilizzare una sola volta entro le 24.00.

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Dopo un’attesa un po’ più lunga del previsto a causa delle condizioni atmosferiche non ottimali, intorno alle 12.30 sul lungolago di Lecco è andato in scena anche uno spettacolare “Acro Show”, parte integrante di un evento a tutti gli effetti di rilievo internazionale, considerando anche il fatto che ben 12 degli atleti in gara – dunque esattamente la metà del totale – non sono di nazionalità italiana.


5 piloti si sono così avventurati in volo tra le nuvole del cielo sopra Lecco per stupire il pubblico con incredibili acrobazie “a bordo” dei loro parapendii, per poi atterrare in sicurezza su di una zattera posizionata sull’acqua. In tanti non hanno resistito alla tentazione di restare per qualche minuto con il naso all’insù e accompagnare con lo sguardo e con gli applausi lo spericolato volo dei piloti.


Come spiegato dagli organizzatori, che hanno attivato una serie di collegamenti per seguire in diretta streaming – e consentire a tutti i loro sostenitori di farlo – i 23 concorrenti, la “Hike & Fly” è innanzitutto un grande viaggio, un nuovo modo di andare in montagna, in grado di unire tradizione e innovazione: si tratta infatti di una disciplina sportiva “in cui può succedere di tutto”, in cui l’abilità dell’atleta deve necessariamente combinarsi con molteplici variabili quali, in primis, le condizioni meteo, nonché con alcune “limitazioni” legate, per esempio, al passaggio lungo le rotte aeree e agli atterraggi. Una sfida, per i ragazzi, innanzitutto con se stessi, nella quale naturalmente è indispensabile anche un pizzico di fortuna.


Ogni pilota sarà accompagnato lungo tutto il percorso da almeno un “supporter”, ma nella maggior parte dei casi da un vero e un proprio team, il cui aiuto – soprattutto nel prendere decisioni strada facendo e nel valutare le condizioni fisiche e climatiche – contribuirà in maniera determinante al successo finale. Sarà il tempo atmosferico, comunque, a giocare un ruolo decisivo e a spingere gli atleti verso la scelta di percorrere un tratto a piedi piuttosto che in volo, o viceversa: già in questo pomeriggio, ad esempio, è previsto un peggioramento, che potrebbe costringerli a modificare almeno parzialmente il loro programma iniziale.



La competizione terminerà sabato 19 maggio alle ore 16.00: gli iscritti che saranno arrivati alla destinazione finale si troveranno tra i primi posti in classifica, mentre tutti gli altri rientreranno alla base e si piazzeranno a seconda del punto del percorso che hanno raggiunto. Grande favorito della vigilia Christian Maurer, da un decennio dominatore incontrastato della disciplina, e vincitore per cinque volte consecutive della Red Bull X-Alps; tra gli italiani anche Dario Frigerio, istruttore presso il Club Scurbatt guidato dalla giovane Martina Troni.


Le premiazioni e la festa finale si terranno al “Cielo e Terra” di Suello a partire dalle ore 20.00. La Salewa Ironfly ha ottenuto anche il patrocinio di Regione Lombardia, nonché dei Comuni di Lecco e Suello, che hanno contribuito alla sua organizzazione insieme ai dodici sponsor della competizione. Una piccola curiosità: nel corso della gara, tra volo e trekking, i partecipanti potrebbero persino arrivare a perdere 6 chili di peso!

Di seguito l’elenco degli atleti in gara:
Roberto Alberti (ITA)
Markus Andres (GER)
Marc Delongie (BEL)
Tiziano Di Pietro (SUI)
Nicola Donini (ITA)
Tomas Friedrich (AUT)
Dario Frigerio (ITA)
Filippo Gallizia (ITA)
Giovanni Gallizia (ITA)
Stephane Garin (FRA)
Matteo Gerosa (ITA)
Alfio Ghezzi (ITA)
Michal Gierlach (POL)
Dominika Kasieczko (POL)
Peter Kobler (SUI)
Carlo Maria Maggia (ITA)
Roberto Marchetti (ITA)
Christian Maurer (SUI)
Simon Oberrauner (AUT)
Moreno Parmesan (ITA)
Patrick Von Kanel (SUI)
Fabio Zappa (ITA)
Bernardo Zeni (ITA)
B.P.
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