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Scritto Domenica 13 maggio 2018 alle 20:07

Civate: successo a Gavirate di Servedio e Sozzi in canoa

Cresce il gruppo giovanile della Marina Militare curato dall’otto volte campione del mondo di canottaggio e ora fuoriclasse di skyrunning Franco Sancassani: il sottufficiale bellagino è stato infatti delegato a curare la formazione di nuovi atleti nelle discipline di canottaggio, fruendo delle strutture del nuovo Centro Remiero Lago di Pusiano.
Grazie alla sua indiscussa preparazione e all’impegno dei cinque giovani sportivi da lui allenati (fra cui anche Gabriele Soares, un campione nazionale), i risultati positivi sembrano proprio non mancare.

Davide Servedio ed Ettore Sozzi

Tra i fuoriclasse di Sancassani spiccano anche due adolescenti di Civate. Si tratta di Davide Servedio e Ettore Sozzi, entrambi tredicenni residenti in paese, che nel corso del Meeting Nazionale Giovanile svoltosi a Gavirate, in provincia di Varese, nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 maggio si sono particolarmente distinti tra gli oltre 1362 atleti ripartiti su 1289 equipaggi per gli importanti traguardi raggiunti: i due, infatti, nel corso del ricco week-end remiero programmato dalla Società lombarda presieduta da Giorgio Ongania, si sono posizionati rispettivamente al 1° e al 4° posto nel singolare della categoria Cadetti, guadagnandosi invece il primo posto nel doppio.

Franco Sancassani

“Sono davvero soddisfatto dei risultati dei miei ragazzi, che sono stati competitivi, comportandosi bene e mettendocela tutta”, ha commentato Sancassani. “Loro fanno parte di quello che definisco il mio “vivaio”, la Primavera della squadra. Questo distaccamento della Marina è un’ottima possibilità di lavorare sul territorio lombardo, facendo crescere il gruppo con anche la prospettiva che gli atleti più meritevoli possano essere poi arruolati nella Sezione giovanile, una volta raggiunta la maggiore età, per diventare professionisti”.
Una grande soddisfazione, insomma, anche per la comunità lecchese, che da anni ‘sforna’ veri e propri campioni come Davide ed Ettore, dimostrando come canottaggio, canoa, kayak e altri sport acquatici siano inevitabilmente nel suo dna.
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