Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie. Accetta
  • Sei il visitatore n° 50.449.350
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Domenica 13 maggio 2018 alle 20:47

Ballabio: è morta Giada Mornelli, 22 anni, schiantatasi con l'auto contro un muro della SP62. Acconsentito l'espianto degli organi

Giada Mornelli


Troppo gravi le lesioni riportate e incompatibili con la vita.
Nel tardo pomeriggio di oggi i medici hanno constato il decesso di Giada Mornelli, 22 anni, vittima di un incidente attorno alle 22 di sabato 12 maggio.
L'auto sulla quale viaggiava assieme a due amici, una coetanea residente come lei a Pozzuolo della Martesana e un amico di Monza che era alla guida, si è schiantata contro un muro della SP62 in comune di Ballabio, località Montalbano. Fatale forse un colpo di sonno o una perdita di aderenza dell'asfalto della Opel Adam sulla quale viaggiavano i tre amici. La macchina è finita contro l'ostacolo con una violenza tale che i traumi per Giada sono stati devastanti. Seduta accanto al conducente la giovane è apparsa da subito gravissima ai sanitari che sono accorsi sul posto unitamente ai vigili del fuoco e alle forze dell'ordine, nella fattispecie la polizia locale di Lecco.

Foto tratta da Sei di Ballabio se


Trasportata in ospedale, si è compreso che per lei non c'era più nulla da fare e, trascorse le ore previste dal protocollo, ne è stata dichiarata la morte cerebrale. Feriti ma non in pericolo di vita i due amici che erano con lei e che sono ricoverati al Fatebenefratelli di Erba. In un ultimo gesto di straziante dolore i famigliari hanno acconsentito alla donazione degli organi della loro Giada.
Articoli correlati:
12.05.2018 - Ballabio: schianto lungo la sp 62, tre feriti di cui uno grave
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco