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Scritto Martedì 15 maggio 2018 alle 16:04

Laorca, balcone crollato: il sindaco dispone accertamenti sull'idoneità statica d'intero edificio

Il "buco" lasciato dal crollo di parte del balcone
A due giorni di distanza dal "fattaccio", demandate ai vigili del fuoco e ai tecnici comunali le prime verifiche, ciascuno per le proprie competenze, è stata pubblicata l'ordinanza "a tutela della pubblica incolumità" emessa dal sindaco Virginio Brivio in relazione allo stabile di via Spreafico (Laorca) interessato nella mattinata di domenica dal crollo di una porzione di balcone, con il ferimento dell'anziano che si trovava sullo stesso, precipitato a terra da tre metri d'altezza, procurandosi lesioni al bacino tali da richiedere il suo ricovero in ospedale. Acquisite le relazioni, il primo cittadino ha disposto la messa in sicurezza - a carico della proprietà - del fabbricato posto al civico 16 dell'angusta via evidenziando non solo la "scarsa stabilità" di quel che resta del davanzale del primo piano ma anche, più in generale, la "precaria manutenzione" dell'intero stabile con "presenza di lesioni nelle murature e nei soffitti". Quest'ultima sarebbero state riscontrate dall'ingegner Alessandro Crippa - responsabile del SUE - durante l'accesso alla palazzina, come si evince nel verbale che integra l'ordinanza sindacale. Nel documento, il professionista dell'Ufficio Edilizia Privata di Palazzo Bovara, parla anche di "assenza dell'impianto di riscaldamento", di "inidoneità dell'impianto elettrico" nonché di "utilizzo improprio del locale adibito a camera da letto come laboratorio di modellismo con presenza di numerose sostanze quali vernici e solventi", sempre in relazione all'appartamento posto al primo piano anticipando ulteriori accertamenti con l'ATS e non ravvisando - ad occhio nudo -  invece criticità relative invece all'unità immobiliare sovrastante.
Disposta così, dal sindaco, non solo l'immediata messa in sicurezza del balcone ma anche l'immediata verifica, da parte di un tecnico abilitato, "dell'idoneità statica dell'intero fabbricato che dimostri la sussistenza delle necessarie condizioni di sicurezza, con conseguente deposito, entro cinque giorni dalla notifica, di una relazione asseverata presso gli uffici comunali".
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