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Scritto Domenica 10 giugno 2018 alle 17:21

Pescate: festa per i 40 anni del ‘GS’, ricchi di sport e amicizia. In visita pure Locatelli

Grande festa nella giornata di oggi per il Gruppo Sportivo di Pescate, che ha celebrato con un pranzo in compagnia nel tendone dell'Oratorio il suo 40° anniversario di fondazione: era, infatti, l'8 giugno 1978 quando l'allora parroco don Angelo Ronchi e Carlo Baggioli - scomparso pochi anni fa - presero l'iniziativa di radunare un gruppo di giovani e atleti "in erba" del paese per promuovere un'idea di sport come strumento di educazione e formazione dei più piccoli, incentrato sui valori di lealtà, altruismo, rispetto, coraggio, passione e solidarietà.

Il Consiglio Direttivo

Valori tuttora alla base del sodalizio, guidato ormai da un decennio da Carlo Negri con il prezioso supporto di uno "zoccolo duro" di pescatesi cresciuti proprio all'interno del Gruppo Sportivo (da sempre affiliato al CSI), di cui, in molti casi, hanno fatto parte prima come atleti e poi come dirigenti o collaboratori.

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"Sono passati 40 anni da quell'8 giugno 1978: tante cose sono cambiate, ma noi siamo ancora qui, con lo stesso spirito di sempre" ha esordito Carlo Negri, senza riuscire a trattenere qualche lacrima di commozione. "Basta sfogliare il libro "dei ricordi" che abbiamo realizzato per questa importante ricorrenza per rendersi conto di quante persone hanno investito tempo e idee a favore del nostro Gruppo: le sue pagine, arricchite da decine di fotografie, raccontano una storia lunga quattro decenni, fatta di innumerevoli vittorie e straordinari gesti tecnici, ma anche e soprattutto di un costante lavoro "dietro le quinte", tutto convintamente incentrato su un'idea di sport come mezzo educativo, aperto a tutti senza pregiudizi né discriminazioni. Abbiamo sempre portato avanti le nostre attività in un clima di sincera amicizia, rendendo il nostro GS il "collante" perfetto tra molte persone unite da una comune passione per lo sport, in grado appunto di conferirgli un senso ulteriore, ben al di là dell'agonismo e della competitività. Uno sport fatto di lealtà, altruismo, impegno e solidarietà, di esempio ai più piccoli nel loro percorso di crescita. Perché siamo sempre stati convinti del fatto che i giovani non abbiano bisogno di maestri, ma di testimoni di vita, le cui azioni positive non devono mai passare sotto silenzio. Non posso, quindi, fare altro che ringraziare di cuore tutti coloro che hanno condiviso questa prima parte di viaggio con noi".


A questo proposito, alle celebrazioni non hanno voluto mancare alcune figure centrali per la storia del Gruppo Sportivo, a tavola insieme al presidente Negri, al sindaco Dante De Capitani e al capogruppo degli Alpini Ambrogio Piazza: Graziano Gironacci, Federico Bonifacio e Graziano Austoni, attuale "numero uno" del GSO di Garlate con cui negli ultimi tempi il sodalizio ha sancito un più stretto legame di collaborazione soprattutto per il calcio, da sempre il suo sport "chiave" insieme alla pallavolo. Al pranzo hanno poi preso parte anche don Enrico Mauri, il parroco don Matteo Gignoli e don Andrea Mellera, nella doppia veste di vicario di Olginate (Parrocchia con la quale, nei prossimi mesi, i due paesi di Pescate e Garlate si uniranno in una Comunità Pastorale, ndr.) e di consulente ecclesiastico del CSI a livello provinciale: anche quest'ultimo ha quindi voluto ribadire i concetti espressi da Carlo Negri, sottolineando l'importanza di uno sport che sia in primis uno strumento educativo, tale da mettere tutti, al di là delle capacità individuali, sullo stesso piano.

Federico Bonifacio e Graziano Gironacci

Graziano Austoni e Carlo Isacchi

Alle sue parole, infine, hanno fatto eco quelle di Carlo Isacchi, ex presidente e attuale coordinatore dell'Area Formazione del Comitato di Lecco del CSI, che ha consegnato al GS di Pescate, "con stima e riconoscenza", una simbolica targa "per i suoi 40 anni di impegno educativo e sportivo in favore dei giovani del paese".
Visita a sorpresa, infine, nel pomeriggio, con un ospite d'eccezione: all'Oratorio si è infatti portato Manuel Locatelli, centrocampista classe 1998 attualmente in forza al Milan e originario proprio di Pescate, che non ha voluto perdersi - per la gioia di grandi e piccini - i festeggiamenti per il 40° del sodalizio.

Don Andrea Mellera, Carlo Isacchi e il presidente Carlo Negri

Il sindaco Dante De Capitani con Manuel Locatelli

Sodalizio che, al momento, conta complessivamente un centinaio di atleti, distribuiti tra le categorie di Under 8, 10, 12 e Open, nelle diverse squadre di calcio e pallavolo; più estemporanee, invece, le esperienze proposte di tanto in tanto con la ginnastica, lo zumba e altre simili attività, pensate anche per aggregare gli "ex giovani" rimasti sempre legati a un Gruppo davvero speciale, che è riuscito ad unire sotto i propri colori bianco-azzurri intere generazioni di pescatesi.
B.P.
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