Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie. Accetta
  • Sei il visitatore n° 50.508.165
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Martedì 12 giugno 2018 alle 08:30

È un'ulteriore goccia nel mare della società che infetta le coscienze

Caro Direttore,
questa vicenda del #chiudiamoiporti messa in atto dal Governo ha un'unica luce in un infinito spaventevole buio pece:
Cadono i veli anche ai fans più moderati.
Ho sempre avuto un’idiosincrasia verso i bulli e quindi verso chi apprezza, giustifica, legittima, e fa crescere il germe dell’uomo forte.
Che si chiami Minniti prima o Salvini adesso.
Perché di fondo è accettare, o far finta di non capire che la spina dorsale, il sottostante timone che guida questi atti di bullismo italico è, nella sostanza: andate a morire lontano, da bravi.
Il dramma di appoggiare, legittimare, dare contorni democratici a questi atti di razzismo, è quello che è sempre una propaganda bastarda e facile che soprattutto aizza gli animi contro i più deboli, i disperati, l’altro, il diverso, contro un’invasione, che non c’è.
Il dramma di stare anche oggi con la destra più volgare e egoista, è quello che é un’altra goccia nel mare della società civile che un po’ alla volta infetta le coscienze, che scelgono a loro volta di farsi contagiare.
Il dramma etico e politico è che si dà forza a chi invece forza e arroganza gli andrebbe limitata, gli andrebbe fatto argine, come a Salvini e questo Governo dell’egoismo, dell’inganno.
Quell’inganno di convincere le persone che i nostri problemi si risolvono respingendo i derelitti, gli ultimi della Terra.
Il dramma etico e civile, il grande inganno é di farci credere che il problema dell’Italia siano i migranti e non la mafia, la corruzione, la descolarizzazione, la carenza di diritti, l’evasione fiscale, la ridicola redistribuzione della ricchezza, la mancanza di investimenti in innovazione e ricerca.
L’inganno é far credere che non ci sono soldi perché dobbiamo spenderli per i migranti, per accogliere i barconi.
È una propaganda bastarda. E non c’entra nemmeno se ci son Leggi che ti obbligano ad accogliere o se è l’Europa che nicchia.
La precondizione è che se per essere maggioritaria la politica deve essere disumana, io sto con la minoranza.
Bisogna stare quantomeno da un’altra parte
Per alcuni è nel Vangelo, per altri nelle Ong, per altri ancora in cammino. Ovunque si debba, si possa, restare umani, tra gli umani
Paolo Trezzi
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco