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Scritto Mercoledì 13 giugno 2018 alle 15:15

Allarme a Olginate per ignoti che suonano citofoni di notte

C’è preoccupazione, in questi giorni, a Olginate per una “banda” di ignoti che nel bel mezzo della notte “si fa sentire” sul territorio comunale suonando a più riprese i campanelli delle abitazioni private, “buttando giù” dal letto parecchi residenti, non poco spaventati. Se inizialmente gli episodi sembravano essere circoscritti alla zona alta del paese, soprattutto in via Belvedere e in via Ronco Praderigo, spingendo molti a credere che potessero essere opera di un goliardico gruppo di “giovanotti” con casa nei paraggi, ora pare che si stiano diffondendo a macchia d’olio anche altrove, con diversi casi registrati in via Cantù – la lunga arteria parallela alla strada provinciale – e in alcune aree limitrofe. Non pochi, quindi, i cittadini che, dopo un brusco risveglio, si sono visti costretti ad uscire in cortile o sui propri balconi per verificare la situazione, con il timore che potesse trattarsi di qualche malintenzionato. Nessuno, però, almeno per il momento, è riuscito ad “intercettare” per tempo i possibili responsabili, che finora sono sempre riusciti a farla franca.

“Probabilmente si tratta semplicemente di uno scherzo da parte di qualche ragazzino – hanno commentato alcuni olginatesi, pur senza sminuire quanto accaduto – ma non possiamo nascondere di esserci spaventati parecchio, soprattutto perché in pochi giorni ci è successo più volte, in diversi orari ma sempre nel bel mezzo della notte, dalle 2.00 alle 4.00. Purtroppo non abbiamo mai fatto in tempo a vedere nulla: i responsabili se la sono sempre data a gambe in pochi istanti, forse a bordo di un’auto. Speriamo soltanto che la smettano e che ci facciano dormire sonni più tranquilli, ma soprattutto che non siano davvero dei malintenzionati”.

Visto il ripetersi degli episodi, dell’accaduto sono stati ora informati anche il sindaco Marco Passoni e le forze dell’ordine.
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